venerdì 31 agosto 2012

LE INVASIONI BARBARICHE - Daria Bignardi intervista Giorgio Faletti



Daria Bignardi intervista Giorgio Faletti. Il tema del nuovo libro dello scrittore. 'Appunti di un venditore di donne' porta alla discussione sulle tematiche che caratterizzano l'attualità della nostra politica: escori, moralità, etica e politica

Nel nome dello zio di Stefano Piedimonte (Guanda)



Lo Zio è uno spietato boss della camorra. Ha però una fatale debolezza: il Grande Fratello. Non si perde una puntata del GF neanche quando è costretto a vivere in latitanza, braccato dall'agente di polizia Woody Alien (così soprannominato per la «bruttezza intellettualoide») che potrebbe incastrarlo grazie a un misterioso informatore. Allora i «guaglioni» dello Zio, scoperta l'identità del traditore, arruolano il pusher Anthony - ventenne incensurato, ma in compenso lampadato e depilato - per mandargli un messaggio dalla Casa. Dopo un estenuante addestramento, Anthony riesce a superare il provino ed entra nel cast. E sarà proprio lui a dare il colpo di? scena. La miscela delle situazioni e dei personaggi è di una comicità esplosiva. Grazie a una scrittura brillante, sottile, incalzante è impossibile staccarsi dalla pagina. Con il suo humour grottesco l'autore ha trovato un modo singolarissimo di raccontare, denunciandola, una realtà drammatica come quella napoletana: restituisce «operai e manager del crimine» alle loro fragilità, ai loro tic, al loro linguaggio, alla loro mostruosa quotidianità, e proprio per questo li tocca nel vivo.

Il Guardiano dei Morti di Giuseppe Merico (Perdisa Pop) . In uscita a ottobre 2012



Con il freddo bisturi della sua penna, Giuseppe Merico aggredisce la materia incandescente dei legami di sangue e dell'abiezione sociale, restituendoci un Sud che è al tempo stesso Archetipo e Rivoluzione. I suoi personaggi sono anime dolenti votate all'autodistruzione, cattivi non per imprinting genetico quanto piuttosto per una indomita vocazione alla sconfitta. Attraverso una lingua asciutta, Merico ci racconta degli angoli neri nascosti sotto le cose, per mostrarcene l'indecifrabile malia. (Omar Di Monopoli) - Da ottobre in libreria

Mimino lavora nel cimitero di un piccolo paese della Puglia. Ha appena perso il padre e vive con la madre: un’anziana che soffre di elefantiasi e per questo ha bisogno di cure continue. Un giorno, il custode del cimitero muore in circostanze misteriose, lasciando da solo Mirko, un bambino affetto da un grave disagio psichico. Non essendoci più nessuno a occuparsi del piccolo, Mimino decide di prenderlo con sé. Assistiamo così al comporsi di una famiglia insolita, alla quale si aggiunge Carmela, la prostituta del paese che l’uomo vorrebbe come sua compagna. In questo contesto, Mimino sembra incapace di elaborare il lutto per suo padre. E, costretto al contatto quotidiano con i cadaveri, sviluppa una forma di attenzione morbosa nei confronti di tutti i defunti, che lo porta a profanare i loro corpi. Intanto, fuori dal cimitero, in un Salento gretto e provinciale, il paese è vittima di un antico conflitto tra due uomini di mafia, due fratelli che si rivaleggiano a colpi di auto bruciate, santini e omicidi. A indagare sulla faida, ci sono due poliziotti mandati dalla capitale e destinati ad avere un ruolo nelle vite degli altri personaggi. Pagina dopo pagina, si compone così un romanzo nerissimo, gotico e terribile, ma anche capace di mostrare al lettore speranza e bellezza: una luce sempre presente, anche quando tutto sembra volgere al peggio.

Giuseppe Merico è nato nel 1974 a San Pietro Vernotico, tra Brindisi e Lecce, e vive a Bologna. Scrive per la rivista letteraria «Argo», ha pubblicato la raccolta di racconti Dita amputate con fedi nuziali (Giraldi, 2007) e il romanzo Io non sono esterno (Castelvecchi, 2011).


giovedì 30 agosto 2012

Finchè le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel (Garzanti)



Da sempre Rose, nell’attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno la sua amatissima nipote Hope. Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all’Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l’Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all’eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo. Sarà proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane Hope a svelarne il segreto fatto d'amore, di vite spezzate e soprattutto – come indica anche il suo stesso nome – di speranza. E a rivelare anche al lettore un segreto ancora più misterioso, una luce inattesa negli anni bui dell'Olocausto, un evento tanto storicamente accertato quanto poco conosciuto, che tuttavia ha salvato dall’orrore le vite di molte persone.

La ferocia del cuore di Anita Nair (Guanda)



È il primo di agosto, a Bangalore, quando viene rinvenuto il cadavere di un farmacista. Sembra un caso destinato a essere archiviato in fretta, ma la settimana successiva il ritrovamento di un’altra vittima segna l’inizio di una serie di misteriosi omicidi, all’apparenza non legati tra loro. Solo l’ispettore Borei Gowda, uomo dall’indole ribelle e dal fiuto eccezionale, riesce a cogliere uno schema dietro i delitti, dove nessuno vede niente. Insieme al sottoispettore Santosh, novellino zelante e maldestro, si invischia in un’indagine complessa, ostacolato dai superiori corrotti. Né trova pace nella vita privata: una moglie assente e un rapporto da ricostruire col figlio, Gowda, abituato ormai a una vita solitaria e disordinata, ha paura di rimettersi in gioco con Urmila, un amore del passato che ha bussato alla sua porta dopo ventisette anni. L’assassino intanto continua a uccidere: la chiave per risolvere il caso si nasconde nei bassifondi della città, ma gli indizi sono fragili e mutevoli, appesi a un filo per aquiloni agitato dal vento, sottile e tagliente come una lama...
Nella metropoli dell’Information Technology, dove modernità e tradizione si scontrano ogni giorno, dove gli slum fatiscenti convivono con le sontuose dimore dei politici, tra i vicoli bui e il verde placido dei quartieri residenziali, tra mercati di spezie e ammassi di rifiuti, prende vita il nuovo romanzo di Anita Nair, che sceglie la via del noir per raccontare l’India di oggi vista dal suo ventre oscuro.  

 UN BRANO - "Borei Gowda gettò un’occhiata al registro dei casi. Durante la sua assenza sembrava che alla stazione ci fosse stato un gran fermento. Due casi di furto con scasso. Una lite domestica. Un bambino annegato accidentalmente. Un omicidio. Gli doleva la testa. Un martellio nella parte posteriore del cranio come un motore Royal Enfield a quattro tempi. Solo che questo aveva una messa a punto difettosa. La nota ticchettante aumentava di minuto in minuto e poi, d’un tratto, divenne qualcos’altro. Gowda si premette le tempie con le dita. Più forte, sempre più forte, sperando che la pressione attutisse il battito. Perché la sera prima aveva bevuto tutto quel whisky? Avrebbe dovuto limitarsi al suo solito Old Monk e coca con scorza di lime. Il rum, per quanto ne bevesse, non gli lasciava mai i postumi di una sbornia. Col whisky non c’erano altrettante garanzie, la mattina successiva."       

mercoledì 29 agosto 2012

Zadie Smith - LIVE Shorts




http://www.nypl.org/live

Zadie Smith in conversation with Paul Holdengräber, LIVE from the NYPL, on November the 22nd, 2011.

Divided into four sections—"Reading," "Being," "Seeing," and "Feeling"— Zadie Smith's CHANGING MY MIND depicts a range of experiences, from daily activities to a trip to Liberia, Smith incorporates an assortment of themes including literature, movies, going to the Oscars, British comedy, family, feminism, Obama, Katharine Hepburn, and Anna Magnani.
With CHANGING MY MIND, Zadie Smith reveals much of herself. She delivers a moving appreciation of the work and thought of David Foster Wallace, and her literary criticism explores the tremendous influence that diverse writers—E. M. Forster, Zora Neale Hurston, George Eliot, and others—have had on her writing.

Director and Editor: Jared Keane Feldman
Camera Operation: Jared Keane Feldman, Preston Hart, Mariah Rehmet, Anthony Audi
Lighting & Sound: Park Boulevard Productions
Music: Preston Hart (www.prestonhart.com)

Live production team --
Producer: Meg Stemmler
Director: Paul Holdengräber
Office Coordinator: Farah Fields
Intern Support: Anthony Audi, Adriana Widdoes, Annie Moret, Liha Mohammed

"San Salvador. La porta del nuovo mondo" di Francesco Pergola (Youcanprint)


Un mondo senza futuro, può avere un futuro solo con l'intervento di Dio. L'uomo non ha né le capacità, né il potere, né le conoscenze per risolvere i propri problemi. La scienza ha fatto grandi progressi, inimmaginabili solo qualche decennio fa: ma non ha risolto nessun serio problema dell'umanità,anzi,le conoscenze parziali, utilizzate da uno spirito avido ed egoista,sta spingendo l'umanità verso la distruzione della terra e di se stesso. È un messaggio negativo?
No, c'è speranza per l'umanità! C'è ancora un futuro per questo mondo,un futuro meraviglioso.
Il Regno di Dio, retto da Cristo Gesù, fra breve eliminerà la malvagità e stabilirà un paradiso dove :”la morte non ci sarà più, né dolore né pena. Le cose precedenti sono passate”!
Questa è la visione profetica, basata sulla Bibbia,che l'autore contrappone alla triste realtà attuale!”

Dal sito dell'editore:

Francesco fece un cappio con una lunga corda, la fece passare attraverso un occhiello d’acciaio sul soffitto, salì su una sedia e, dopo aver fissato la corda al muro, si mise il cappio al collo e s’impiccò.
Su un tavolo c’era una lettera:per la moglie e il figlio...

Francesco Pergola - Laureato in giurisprudenza, dopo aver vinto la cattedra in materie giuridiche ed economiche ho insegnato per molti anni nelle scuole medie superiori. Ho 69 anni, sposato con due figli, sono molto impegnato nel sociale ed ho profonde convinzioni religiose, che pervadono i miei lavori: ho già pubblicato due romanzi. Un altro, oltre a questo, è già pronto per la stampa.


Ritratto di famiglia con superpoteri di Steven Amsterdam (Isbn editori)


Ritratto di famiglia con superpoteri è un romanzo di personaggi straordinari. Ben, Giordana, Natalie, Alek, sono solo alcuni dei protagonisti di questa moderna saga familiare: ognuno di loro possiede, quasi per caso, una sorta di tocco magico che rende la storia ancora più speciale. Con uno stile e una grazia sorprendenti, Steven Amsterdam ci regala un romanzo che mescola reale e fantastico, amore e morte, X-Men e Le correzioni, e in cui i superpoteri sono solo una caratteristica, tra le tante, di una famiglia indimenticabile. Steven Amsterdam è nato e cresciuto a Manhattan e ora vive a Melbourne, dove scrive e fa l’infermiere. Il suo primo romanzo, Things We Didn’t See Coming (2010), ha vinto l’Age Book of the Year ed è stato finalista al Guardian First Book Award.

LA SCUOLA CHE RESISTE di Alex Corlazzoli (Edizioni Chiarelettere)


“Ci impegniamo noi, e non gli altri; unicamente noi... ci impegniamo, senza pretendere che gli altri s’impegnino... ci impegniamo senza giudicare chi non s’impegna... il mondo si muove se noi ci muoviamo, si muta se noi mutiamo.” (Don Primo Mazzolari)

 “Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto.” (Dal biglietto d’addio di Alexander Langer)


Diritti, doveri, libertà, giustizia sono valori da sperimentare sul campo e difendere ogni giorno. Nella scuola di Corlazzoli la vita non è fuori, ma dentro l’aula, e i bambini non devono adeguarsi ai programmi, ma provare loro stessi i modi giusti di apprendere. Vedere, leggere, ascoltare, sperimentare: il bambino rom non è più uno straniero e la geografia non è più quella cosa astratta da imparare sulle cartine mute se fai il giro del mondo con la musica e ascolti le canzoni dei gitani. E la storia diventa credibile se la vivi attraverso la testimonianza di chi la racconta in prima persona. Come dimostra Corlazzoli, la scuola è viva grazie all’impegno di tanti insegnanti e genitori che la difendono come bene pubblico. Da qui si può ripartire per porre le basi di un futuro migliore e calare nella pratica la parola democrazia in modo che tutti i bambini diventino innanzitutto cittadini responsabili.

In appendice una selezione di appunti scritti dagli alunni.


Alex Corlazzoli, oltre a essere giornalista, è un maestro di scuola primaria precario. Collabora con “il Fatto Quotidiano” e “Altreconomia”. I suoi libri più conosciuti sono RIPRENDIAMOCI LA SCUOLA (Altreconomia 2011) e L’EREDITÀ (Altraeconomia 2012).


martedì 28 agosto 2012

Leonardo Sciascia: intervista a Emanuele Macaluso

 

Le polemiche, le rotture e le riconciliazioni con il partito comunista, i grandi romanzi che analizzarono a fondo la mafia e gli attacchi ai "professionisti dell'antimafia" e le discussioni che ancora oggi suscita quell'articolo dopo trent'anni, l'"affaire Moro": Il tragitto politico ed esistenziale del grande scrittore Leonardo Sciascia osservato da vicino da un illustre compagno di strada in "Leonardo Sciascia e i comunisti". Cinquant'anni di storia politica e culturale dell'Italia. Un libro Feltrinelli. Intervista di Raf "Valvola" Scelsi.

Falce e tortello di Anna Tonelli (Laterza)


Dalla "scampagnata" del '45 a Mariano Comense come momento di libertà e liberazione, per arrivare alle feste degli anni '90 senza il Pci, passando per le trasformazioni del boom economico, i sentimenti ribellistici della stagione dei movimenti, il consumismo degli anni '70 e l'edonismo dell'era craxiana, Anna Tonelli racconta com'è cambiato uno dei riti politici più importanti dell'Italia del dopoguerra. Come una festa cattolica, infatti, le Feste dell'Unità hanno il corteo, la parata e la figura religiosa rappresentata dal segretario di partito che chiude la cerimonia con il comizio. Come i Soviet, la festa rende omaggio alla "madre Russia" con l'esposizione dei simboli e dei padri storici del comunismo. Poi arrivano le esigenze del mercato a trasformare gli appuntamenti in feste commerciali con stand, spettacoli, lotterie, ristoranti, concerti a pagamento: il post-Liberazione e i concorsi di Miss stellina; il miracolo economico con i nuovi consumi e il beat; il '68 con le marce dei giovani e il trionfo della cosmonauta Valentina; gli anni '70 con i cantautori e le manie di "gigantismo"; gli anni '80 fra riflusso e voglia di disco dance fino al tramonto della Festa dell'Unità con il cambio del nome in Festa democratica conseguente alla nascita del Partito Democratico nel 2007. L'unica cosa a non cambiare sono i veri protagonisti della festa: i volontari che costruiscono le cittadelle o lavorano agli stand, con il traino della fede rossa a creare senso di comunità.



Vicolo dei lavandai, dialogo con Arnaldo Pomodoro di Flaminio Gualdoni (Con.fine Edizioni)


La chiusura degli spazi espositivi della Fondazione Pomodoro, in via Solari a Milano è la perdita, non solo per la città, ma per la cultura in generale, di un luogo che aveva un approccio intellettuale, nei confronti del rapporto attività-comunità, oggi ancora assai raro. "Vicolo dei Lavandai" è un doveroso documento in forma cartacea di questo momento, perché le parole di Arnaldo Pomodoro e di Flaminio Gualdoni possano rimanere e diventare, per tutti, spunto di riflessione e di dibattito sulle potenzialità, ma anche sulle problematiche, con cui gli spazi espositivi contemporanei si devono confrontare. Il libro si conclude con una postfazione di Gino Fienga.

lunedì 27 agosto 2012

Profumo di cioccolato di Kathryn Littlewood (Mondadori)


I genitori di Rose hanno una pasticceria, la Bliss Bakery. E i loro sono dolci magici... nel vero senso della parola! I genitori di Rose hanno anche un segreto: è il Magiricettario, un antico volume che raccoglie ricette magiche, come i Ciococroissant della Felicità e la Torta Tornaindietro alle more... Il giorno in cui i signori Bliss si assentano si presenta alla porta una misteriosa "zia" Lily: alta, bella, vestita di viola, e in più cucina spettacolari piatti esotici. Rose e i suoi fratelli non ricordano di averla mai conosciuta, ma pensano che sarebbe carino offrirle qualcosa di magico... La magia, però, va maneggiata con cura, perché potrebbe essere esplosiva. E quando in città tutti si innamorano di tutti e la gente comincia a scambiarsi verità che era meglio non condividere. .. toccherà a Rose rimediare!

Nessuna notte è infinita di Marco Di Porto (Lantana)


Un nucleo familiare intrappolato nelle sabbie mobili della crisi economica, privato persino delle quattro pareti che dovrebbero proteggerlo: Glauco, Karen e la piccola Lina sono una famiglia "sotto sfratto". In questa situazione estrema, nel momento in cui la precarietà sta per trasformarsi in povertà e il disagio di Glauco in vera e propria malattia, i tre protagonisti ingaggiano una lotta eroica contro il resto del mondo. Siamo alla vigilia del giorno fissato dall'ordinanza: Glauco scappa, senza soldi, senza niente, folle come può esserlo solo chi non ha più nulla da perdere, dando inizio a una fuga solitaria che con le ore si trasforma in una caccia ai fantasmi del passato. Attraversata da uno sguardo leggero nonostante la materia incandescente, la storia cresce in maniera serrata: la corsa di Glauco procede verso un inatteso colpo di scena, mentre Karen e Lina resistono, tra un letto di fortuna e l'aiuto di un amico, continuando a cercare una via d'uscita, a credere nella forza del loro legame, a sperare che anche questa, come tutte le notti, non sia infinita.

domenica 26 agosto 2012

Pier Paolo Pasolini intervista Ungaretti

 

Tratto da "Comizi d'amore", di Pier Paolo Pasolini (1964)

Da Wall Street a Big Sur. Un viaggio in America di Oliviero Bergamini (Laterza)


«Un viaggio dentro il gigante indebolito e confuso, anche se sempre possente e vitale. I luoghi-simbolo, alcuni molto conosciuti, altri meno, per scavare in quell’universo grande e complesso che gli Stati Uniti continuano ad essere, e che non è facile conoscere».

«Fino all’anno scorso non c’erano grandi motivi per conoscere Plato, Missouri. È un villaggio di soli 109 residenti, quasi nel centro dello Stato che ai tempi della guerra civile fu conteso tra nordisti e sudisti. Un luogo piccolo con un nome molto importante. Ma nel 2011 Plato è stato indicato dal Census Bureau come il nuovo centro demografico americano, ovvero il punto dove un’immaginaria mappa degli Stati Uniti piatta e rigida si troverebbe in perfetto equilibrio se pesi uguali venissero collocati su di essa in corrispondenza della posizione di tutti gli abitanti del paese. E così ha conosciuto una fiammata di popolarità. Anche così piccola, Plato è un perfetto esempio della ‘provincia americana’ e della ‘parte più autentica degli Stati Uniti’. Ma la provincia, in realtà, è ovunque. Basta guidare un’ora e mezza fuori da New York, addentrarsi nel New Jersey, per ritrovarsi lontani anni luce dal cosmopolitismo di Manhattan e incontrare l’‘America profonda’».
Dall’Ohio all’Oklahoma, dal Mississippi al Nevada, dal Nebraska all’Indiana, dall’Iowa al Wyoming, dalla Florida a Wall Street, Oliviero Bergamini racconta le tante facce degli Stati Uniti d’America, il paese del sogno possibile alle prese con questioni cruciali da risolvere.

Diverso sarà lei. Storie di coppie gay e non di Willy Vaira (Manni)


Quindici storie di coppie unite da una vita. Tredici omosessuali, due etero. Coppie normali, consuete: l’affetto, la gelosia, le piccole incomprensioni, la passione. Persone di varia estrazione sociale e provenienza geografica si raccontano: l’architetto e il pastore, il musicista e la vivaista, lo stilista e l’operaio, dalla grande città al paesino sperduto tra i monti o nel profondo Sud. Sono gli eroi della contemporaneità: hanno sofferto e ancora subiscono vessazioni e prepotenze generate da un potere incolto, volgare, conformista e interessato, e hanno trovato in sé la capacità di affermare con orgoglio la propria singolarità. Diverso sarà lei racconta con franchezza anche dell'omosessualità, ne mette in crisi alcuni luoghi comuni e ne afferma la piena naturalità, lasciando intravedere, ad una società malata del deterioramento dei diritti elementari sui quali si basa la convivenza civile, una delle possibili vie per le quali passa il progresso delle relazioni umane.

Willy Vaira - È nato nelle Langhe cuneesi. Vive e lavora a Torino. Ancora studente di Medicina, trasferisce i suoi interessi nel mondo della moda e dello spettacolo. Modello, paroliere, musicista e cantante, gira il mondo per molti anni. Dal 2001 approda alla scrittura narrativa e poetica. Per Manni ha pubblicato, nel 2007, Pubblici scandali e private virtù, intervista a Giò Stajano, prima icona gay d’Italia, e nel 2008 la raccolta di poesie Esercizi d’amore.

sabato 25 agosto 2012

Gabriele d'Annunzio speaks at the Vittoriale - D'Annunzio filmato recita Dante al Vittoriale




 Il Vate al Vittoriale, scherza, parla e recita dalla Divina Commedia di Dante. 

D'Annunzio in his garden at the  Vittoriale. He speaks, makes jokes and recites a few lines from Dante's Divine Comedy. Fox Movietone News, restored sound.

Oro Argento e … birra. Le Olimpiadi di Londra. I giochi di ieri e di oggi nel Paese che ha inventato lo sport di Antonio Caprarica (Sperling and Kupfer)


Per ben tre volte - da quando, nel 1896, si svolsero le prime Olimpiadi dell'età moderna - Londra è stata scelta come sede dei Giochi. E non a caso, sostiene l'anglofilo autore di questo libro. Infatti, se si scorre un elenco delle discipline più popolari e praticate al mondo, si scoprirà, per la maggior parte di esse, una inconfutabile genealogia inglese: baseball e calcio, tennis e ippica nascono nell'Isola; hockey, boxe e polo devono le loro regole ai sudditi di Sua Maestà. Per non parlare dello spirito che contraddistingue la più pura condotta agonistica e che, in tutto il mondo, si definisce con una tipica espressione anglosassone: fair play. Raccontare le edizioni londinesi dei Giochi Olimpici diventa così l'occasione per indagare la storia e le curiosità di questa passione nazionale e per rivivere le emozioni di sfide epocali: il dramma di Dorando Pietri, il garzone emiliano che nel 1908 entrò nella leggenda perdendo di un soffio la maratona ma commuovendo fino alle lacrime la regina Alessandra; la gara di tiro alla fune che, nello stesso anno, provocò quasi una guerra fra inglesi e statunitensi; l'incredibile rimonta dell'olandese Fanny Blankers-Koen che nel 1948, dopo aver vinto tre medaglie d'oro, rischiò di perdere la finale della staffetta attardandosi a fare shopping! Le storie dei trionfi, delle cadute e delle epiche prodezze dei campioni di un tempo si susseguono con il ritmo scattante di una corsa per il podio e arrivano fino alla cronaca dei preparativi...

Lo zingaro e lo scarafaggio. Da gioco più bello a gioco più sporco del mondo: viaggio tra le macerie del calcio italiano di Giuliano Foschini e Marco Mensurati (Mondadori)


Una cicatrice sul viso, un passato di agente speciale, una Bmw bianca, una pistola carica. E un campionato da manipolare. Hristiyan llievski è lo Zingaro, il pregiudicato-latitante macedone che ha minacciato e corrotto centinaia di giocatori diventando il nemico pubblico numero uno del calcio italiano. E questa è la storia (vera) della sua fuga dall'Italia, tra il 1° e il 15 giugno 2011, i giorni dell'arresto di Beppe Signori, i giorni in cui il pallone si scoprì malato ma fece finta di niente. "Lo zingaro e lo scarafaggio" è la rielaborazione in chiave romanzesca di un'inchiesta giornalistica lunga più di un anno, condotta per il quotidiano "la Repubblica" attraverso la consultazione di fonti dirette tra Roma, Bari, Cremona, Milano, Singapore e Skopje. Un road movie sulle miserie del calcio italiano, tra i sogni di gloria di una banda sgangherata e la spietata ferocia delle mafie internazionali. È la storia di come si è rotto il giocattolo del pallone, tra la distrazione dei tifosi e il colpevole disinteresse della politica. Ma è anche una ballata triste che celebra personaggi come il calciatore Gervasoni, "lo scarafaggio", che prima si vende e poi si pente, o come l'antieroico portiere Paoloni, accusato di aver avvelenato i propri compagni di squadra per una scommessa a perdere, vero simbolo di un movimento sportivo e, forse, di un intero paese.

venerdì 24 agosto 2012

Seduzione, attrazione e tradimenti di Eleanor Prescott (Newton Compton)


Trovare l'uomo dei sogni è un lavoro complicato, ma Alice Brown sa come si fa, perché conosce bene le regole dell'attrazione. Alice lavora come organizzatrice d'incontri per l'agenzia Tavolo per Due, e quello che le riesce meglio è aiutare le persone a scovare l'anima gemella. Nessuno sa, però, che lei è single e che con gli uomini è un vero disastro. Di certo il suo capo, Audrey, non le rende più semplice la vita. Detesta i cardigan sformati che Alice indossa, e odia la sua aria da sognatrice: Audrey è una donna di successo, e ha accanto uno splendido e giovane marito, John. Ma non è tutto oro quello che luccica... E poi ci sono le clienti della Tavolo per Due. Ad esempio, Kate: mancano 569 giorni al suo trentacinquesimo compleanno, e lei si sente già vecchia, sola e disperata. Ma chi può essere all'altezza delle sue bizzarre richieste? Chi può soddisfare una donna che disdegnerebbe persino George Clooney e Johnny Depp? Lou, invece, la migliore amica di Kate, non si rivolgerebbe mai e poi mai a un'agenzia: sicura di sé, aggressiva e sfrontata, usa la seduzione come un'arma e considera gli uomini dei semplici accessori. Alice, Audrey, Lou e Kate: sono davvero così diverse come sembrano? Oppure tutte, in fin dei conti, continuano a sognare che il vero principe azzurro bussi alla porta?

Manuale di doping e antidoping di Luca Fiormonte e Marco Ferrante (L'Airone Editrice Roma)


Il doping costituisce una piaga sociale da combattere con metodi e norme sempre più incisivi, in grado di contrastare l'uso di sostanze lesive per la salute e che alterano le competizioni sportive. L'Italia è ufficialmente riconosciuta come una delle nazioni che più si sono impegnate per contrastare il proliferare del doping, soprattutto in campo sportivo. Tuttavia, pochi ancora sanno come evitare di incorrere in squalifiche e violazioni delle leggi antidoping. Considerata la costante evoluzione del fenomeno, mancava nel panorama editoriale un manuale come questo che illustrasse le regole, le autorità competenti, le definizioni di volta in volta attribuite al concetto di doping, le procedure applicabili e, soprattutto, spiegasse come evitare di incorrere nelle sanzioni stabilite sia dalle norme sportive che dalla legge penale. Il presente libro costituisce il primo e più completo manuale della normativa mondiale antidoping e un'esauriente risposta alla crescente richiesta di informazioni da parte di atleti, dirigenti sportivi, società, medici e operatori del settore, ma anche di coloro i quali effettuano un'attività sportiva dilettantistica o amatoriale. Luca Fiormonte e Marco Ferrante, grazie alla loro esperienza nell'antidoping e agli studi approfonditi di tutta la normativa fino a oggi codificata, offrono al lettore la più completa analisi della legislazione in materia.

Il ragazzo selvaggio di T. C. Boyle (Feltrinelli)


Dopo "Le donne", la biografia romanzata di Frank Lloyd Wright, torna uno dei più caustici e brillanti scrittori americani contemporanei con un breve romanzo sull'inestinguibile tema del contrasto fra Natura e Civiltà. Una sera d'autunno nel 1797, alcuni cacciatori catturano un ragazzo vagabondo, nudo, sporco e irsuto, in una foresta del Sud della Francia. Sono tutti commossi, affascinati dalla scoperta di questo "prodigio" che sembra essere sprovvisto di anima e ragione come un animale. Chi è quel "ragazzo selvaggio", sfida concreta al secolo dei Lumi? Trascinato da un orfanotrofio a un salotto come un mostro da fiera, sarà presto abbandonato dai suoi tutori alla sua incurabile natura selvaggia. Solo il dottor Itard, dell'Istituto dei sordomuti di Parigi, s'intestardisce nel credere che di questo "animale" saprà fare un uomo, e per anni il ragazzo selvaggio, ribattezzato Victor, subirà l'apprendistato della civilizzazione. Un romanzo dove T.C. Boyle rivisita la storia di Victor dell'Aveyron, già resa nota dal celebre film di Truffaut.

FAUSTA LEONI, intervista a Louis Borges (manortiz)




La morte, lo scrivere, il leggere, l'amore, l'amicizia, il karma, la cecità. "Ho incominciato a perdere la vista nel momento stesso in cui ho cominciato a vedere...è stata come una specie di nebbia che si è estesa a poco a poco come l'immagine di Goethe 'Tutto ciò che era vicino si allontana', riferendosi al crepuscolo. A me è successo così, le cose si sono allontanate a poco a poco, senza un momento patetico, è stato come un lento crepuscolo, un crepuscolo che è durato 84 anni...è stato come allontanarsi lentamente dalla realtà, un lento declino, diciamo anche abbastanza gradevole. Certo una cosa scomoda pochè la cecità è anche una forma di solitudine, una forma di prigionia" con autorizzazione della giornalista e scrittrice Fausta Leoni (on youtube)

giovedì 23 agosto 2012

Acqua Nera di Joyce Carol Oates (Net e Il Saggaitore)


E' notte sulla strada tortuosa di Graylin Island, di fronte al Maine. E' notte, e né il Senatore alla guida della Toyota, né la ragazza al suo fianco sanno che al culmine di quella curva li aspetta una sbandata ed un salto nella palude. L'uomo riesce a salvarsi. Ventisei anni, una laurea in storia americana, una ricerca sulla vita del Senatore, Kelly Kelleher perde la vita durante quella corsa concitata che da una festa la stava portando forse in un motel. Da questo episodio che ha colpito l'America (l'uomo era Ted Kennedy, la ragazza la sua giovane segretaria), Joyce Carol Oates, ha tratto un romanzo, una storia che scorre nei minuti in cui Kelly, intrappolata nell'auto, ripercorre la sua intera esistenza.

WOW. The word on words. Grande dizionario inglese-italiano di parole e frasi idiomatiche colloquiali e gergali (Zanichelli)


Il volume a cura di Harvey Monica e Ravano Anna è un dizionario del "colloquial English", dello slang e dei volgarismi usati in Gran Bretagna, America e Australia dagli anni '20 a oggi. Si tratta di termini derivati dai gerghi più diversi (professionali, giovanili, sportivi, musicali, dei gruppi ai margini della società, della malvita ecc.), nonché delle parlate di etnie e culture diverse dall'inglese (lo Yiddish, per esempio), che i dizionari tradizionali possono accogliere solo in piccola parte perché lo slang è in continuo fermento. Il volume propone, in 800 pagine, oltre 22.000 voci, 11.000 frasi idiomatiche e oltre 30.000 accezioni.

TIME 10 Questions : 10 Questions for James Patterson (Time Magazine)

 

The prolific novelist's latest book, Private, is out June 28. James Patterson will now take your questions.



mercoledì 22 agosto 2012

Osiris di Andy McDermott (Longanesi)


Piana di Giza, Egitto. Una squadra di archeologi sta finalmente per entrare nella mitica Sala degli Atti, nel cuore della Sfinge, per rivelarne i segreti sepolti da millenni. Un evento di portata storica e mediatica mondiale, che anche Macy Sharif, studentessa di archeologia, aspetta con ansia. Da settimane non fa che preparare caffè per i componenti della spedizione scientifica, spostare detriti e pulire attrezzi, rimanendo ore a fissare annoiata le enormi zampe di pietra del monumento. Ma alla vigilia dell'evento che potrebbe cambiare non poche pagine della storia Macy scopre, sgomenta, che la Sala degli Atti è stata violata e che un misterioso zodiaco, una mappa per arrivare alla favolosa e favoleggiata piramide di Osiride, è stato rubato. Incastrata da poliziotti corrotti, Macy tenta una fuga disperata, cercando di raggiungere le sole persone che possono aiutarla prima di essere ridotta al silenzio. Screditati, senza lavoro e senza soldi, l'archeologa Nina Wilde e l'ex SAS Eddie Chase hanno già abbastanza problemi per conto loro, ma non possono certo tirarsi indietro di fronte alla disperata richiesta d'aiuto della ragazza. Bisogna assolutamente trovare la misteriosa piramide prima di Khalid Osiris, il carismatico leader di una setta di fanatici adoratori di Osiride, mosso dall'avidità e dalla brama di mettere le mani sulle ricchezze contenute nella piramide. O forse da qualcosa di più terribile.

Il tao del viaggiatore. Quando la saggezza viene dalla strada di Paul Theroux (Dalai Editore)


Paul Theroux festeggia cinquant'anni passati sulle strade di tutto il mondo con una raccolta di scritti sul tema del viaggio tratti dai libri su cui si è formato come lettore e come viaggiatore. Le voci di Vladimir Nabokov, Samuel Johnson, Evelyn Waugh, Charles Dickens, Mark Twain, Bruce Chatwin, Ernest Hemingway, Graham Greene e molti altri si intrecciano a quella dello stesso Theroux su argomenti come la scelta dei compagni di viaggio, il piacere del muoversi in treno, l'adattabilità dell'uomo ai cibi sconosciuti e la perversa attrazione nei confronti dei luoghi inospitali. I brani scelti da Theroux sono una vera e propria storia del viaggio attraverso la letteratura e una conferma della semplice ma inconfutabile verità enunciata da Jack Kerouac: "La strada è vita".

martedì 21 agosto 2012

Gillian Flynn: Office Hours with Google Play

 


Get Gone Girl on Google Play:

US/CA: http://goo.gl/zvqiZ
UK/AU: http://goo.gl/bQ0Kj
All books by Gillian Flynn: http://goo.gl/Z4kHM

New York Times bestselling novelist Gillian Flynn talks with Google Play about her newest book, Gone Girl--and why marriage can sometimes be as much as a mystery as murder.




Cibo e rito. Il gesto e la parola nell'alimentazione tradizionale di Piercarlo Grimaldi (Sellerio)


Le forme dell'alimentazione sono un fatto la cui specificità storica e culturale è quanto di più specifico dell'identità dei popoli. Da qui il peculiare valore degli studi sulle pratiche alimentari. Il tratto più significativo dell'alimentazione, forse il suo specifico rispetto a altri, consiste nell'occupare per intero il segmento ai cui estremi stanno natura e cultura. La cucina tiene sempre strette l'una e l'altra. È facile dimostrare la connessione tra i diversi modi di nutrirsi dei popoli e l'ambiente naturale nel quale essi vivono e sono vissuti nel corso dei secoli. Altrettanto facile è segnalare nella loro cucina la presenza di cibi conseguenti a scambi culturali. Nel nostro Paese non sono pochi i cibi, ma anche le bevande, consumati grazie al fatto di trovarsi al centro di un crocevia storico di estensione secolare. Di fatto l'alimentazione ribadendo lo statuto unitario della condizione umana, ne afferma la sacralità ritualizzando le sue pratiche. Si comincia a capire solo adesso che la perdita delle tradizioni alimentari costituisce per le società un impoverimento della loro umanità. Questa opera esemplare di Piercarlo Grimaldi serve a ricordarcelo. Ad avvertirci che l'unica vera sfida dell'uomo alla morte è la conservazione della propria memoria culturale. Prefazione di Antonino Buttitta. Nota di Carlo Petrini.

L’amore è la cura di Elton John (Bompiani)


Negli anni ottanta, Elton John conobbe Ryan White, un ragazzino dell'Indiana che aveva contratto il virus dell'HIV a causa di una trasfusione e che era stato poi emarginato dalla scuola e dalla città. La vicenda commovente di Ryan, conclusasi con la sua morte, condusse Elton a due rivelazioni: la consapevolezza che, pur all'apice di una carriera musicale entusiasmante, aveva toccato il fondo della propria esistenza, constatando direttamente quanto il successo e la fama non avessero potuto nulla per salvare quel ragazzo; e, di conseguenza, il bisogno di impegnarsi in prima persona per arginare il problema dell'AIDS e stare vicino alle persone che soffrono. "L'amore è la cura" - il primo libro di Elton John - raccoglie, tra autobiografia, resoconto del proprio impegno civile e invettiva, il racconto di questa straordinaria esperienza: la sua grande amicizia con Ryan White e Freddie Mercury, con la principessa Diana ed Elizabeth Taylor, l'incontro con il senatore Ted Kennedy e con il presidente Bush, ma anche le piccole grandi storie di persone comuni che hanno combattuto e vinto la malattia. Come scrive Elton John, l'AIDS "è una malattia che va curata non tanto con un vaccino miracoloso ma cambiando i cuori e le menti, tramite un impegno collettivo ad abbattere le barriere sociali e a gettare ponti di compassione"

Andrea Camilleri - Dentro il labirinto (Skira). Intervista a cura di Mirella Serri

 


Andrea Camilleri, intervistato da Mirella Serri de "La Stampa", presenta "Dentro il labirinto" (Skira editore, 2012). Camilleri indaga sulla fine di Edoardo Persico, uno dei massimi critici dell'architettura, trovato morto nella sua abitazione l'11 gennaio 1936.
http://www.skira.net/dentro-il-labirinto.html

lunedì 20 agosto 2012

Lotta di tasse di Francesco Delzìo (Rubbettino)


Un sentimento nuevo si sta diffondendo tra gli italiani che oggi, per la prima volta, considerano l'evasione fiscale la vera grande emergenza del Paese. Iniziano a chiedere lo scontrino, a pretendere la ricevuta, addirittura a fare il tifo per i blitz della Guardia di Finanza nei luoghi cult della ricchezza nascosta. Perché gli italiani, finalmente, stanno aprendo gli occhi su una "ingiustizia fiscale" senza pari al mondo: l'incredibile disparità del peso delle tasse sui diversi tipi di reddito e di contribuente. Da una parte i lavoratori dipendenti e i pensionati, schiavi di un fisco ormai insostenibile e costretti a "pagare" l'80% del gettito fiscale del Paese pur detenendo solo il 30% della ricchezza nazionale. Dall'altra parte i lavoratori autonomi imprenditori, commercianti e professionisti - troppo spesso liberi di considerare le tasse come un optional. È una situazione insostenibile, da cui nasce un grave rischio. Nei prossimi anni potrebbe esplodere una nuova, lacerante "lotta di classe": lavoratori dipendenti e autonomi contrapposti gli uni agli altri, al punto da rendere più difficile la convivenza civile. Per scongiurare questo rischio - di cui si scorgono già segnali evidenti - è necessario rivoluzionare il rapporto tra fisco e lavoratori autonomi, adottando subito misure impopolari che rendano il sistema tributario molto più giusto e più equo.

Maria Semple Interview by Author Magazine




An Interview with Maria Semple
For more free interviews, advice, and inspiration, go to:
http://www.authormagazine.org/

L'amore scade come il latte di Carlo Di Francescantonio (Edizioni OMP)


“lascia che la televisione ti incanti mentre stiri,
brucia pure la camicia di tuo padre, quella di jeans usata
evita l’inutilità e gli strappi
resta serena
e vorrei darti un bacio, mi accontenterei anche della mano
o del tuo fazzoletto
i sentimenti si buttano dopo essere usati
nel cielo, come una bolla di vetro, una raccolta differenziata”



CARLO DI FRANCESCANTONIO è autore, promotore e realizzatore di eventi culturali che riguardano l’editoria, la musica, il teatro e il cinema. Nel 2001 è iniziata la collaborazione con la Stanza della Poesia (Palazzo Ducale) e dal 2009 collabora col Festival Internazionale di Poesia di Genova ideato e diretto da Claudio Pozzani. È recensore per il sito Mangialibri.com e coautore della rassegna di incontri letteraria “Dietro le Storie” che ha visto la prima edizione realizzata da Gennaio a Marzo 2011 a Santa Margherita Ligure. Cofondatore dell’Associzione Culturale “Work In Progress”, nata dall’idea comune di promuovere e valorizzare realtà culturali che in Liguria vengono spesso trascurate. Come autore ha realizzato la raccolta di versi dal titolo “Tracks for Mira”, edita nel 2008 dalle Edizioni O.M.P. e, sempre nello stesso anno, la raccolta “La Dipendenza”, edita da Liberodiscrivere Edizioni. Come narratore, ha pubblicato i romanzi “Puttana Sensibile” nel 2005, “Figlia” nel 2007 per Chinaski Edizioni e il racconto per il sito web dei Bluvertigo “Le cose semplici” nel 2011. Altre poesie e racconti brevi si trovano sul sito di Liberodiscrivere Edizioni, nella sezione SpazioAutori.


Twitter: @magazzinocdf


domenica 19 agosto 2012

La mano destra del diavolo di Dennis Mcshade (Voland)


"Maynard, vivere è pagare un prezzo. Vivere è accumulare ore che poi si capirà di aver sprecato, perché davvero non servono a niente..." Peter Maynard, il Califfo, è un sicario filosofo che legge i classici, ha l'ulcera e beve latte invece del solito whisky. Pagato da un milionario per scovare e uccidere i quattro che anni prima hanno violentato la figlia provocandone la morte, il Califfo si muove in un mondo duro, dove la menzogna è legge. Ma si tratta dell'America dove il Sindacato del crimine detta legge, o del Portogallo di Salazar dove l'autore Dinis Machado per sfuggire alla censura deve assumere lo pseudonimo di Dennis McShade e far finta di tradurre un'opera che in realtà scrive in portoghese? L'ambiguità e il doppio, ecco le chiavi di lettura di un romanzo che usa i generi per sovvertirli.

Giornale di adolescenza di Enzo Striano (Mondadori)


Il "giornale" comincia nel 1936, con l'ingresso del piccolo Mario Morrone al ginnasio, e, con una scansione in capitoli che raccontano un anno dopo l'altro, arriva fino al 1940. Sono anni cruciali per l'Italia e per Mario, che vive la sua adolescenza sullo sfondo di un fascismo che passa dalla grottesca simulazione della guerra all'improvvisa realtà dello scontro. In un condominio della piccola borghesia napoletana degli anni Trenta, tra vicine di casa pettegole, serve procaci, vecchi professori, signore inquiete e bellimbusti, Striano ritrae un'umanità vivacissima in tutti i suo riti e in ogni dettaglio.

sabato 18 agosto 2012

La voce delle ossa di Kathy Reichs (Rizzoli)


Nove del mattino, lunedì 4 giugno. Nella squallida abitazione di Annaliese Ruben, una prostituta, viene rinvenuto il cadavere di una neonata. L'agghiacciante sospetto è che sia stata Annaliese ad aver ucciso la propria bambina subito dopo averla data alla luce. Ben presto le ricerche della polizia portano al ritrovamento di altri due piccoli corpi. Sono troppi i ricordi e le emozioni perché la dottoressa Temperance Brennan possa affrontare il caso con il lucido distacco di sempre: quelle vittime innocenti le riportano alla mente Kevin, il fratello morto piccolissimo. E poi, al suo fianco nelle indagini c'è il detective Andrew Ryan, con il quale anni prima Tempe aveva avuto una relazione forse mai completamente finita. Ma ora quei cadaveri reclamano tutta la sua attenzione, e Tempe deve concentrarsi su ciò che essi possono rivelare. Come sono morte le vittime e quanto è durata l'agonia? È davvero possibile che la madre le abbia uccise senza pietà e poi dimenticate? O forse la verità è un'altra, e la donna è colpevole solo di averle partorite già prive di vita? Sulle tracce di Annaliese, Tempe e Ryan giungono a Edmonton, e da lì alle ricchissime miniere di diamanti di Yellowknife, dove la presunta assassina risulta essere intestataria di un terreno che la sorellastra Nellie è decisa a vendere al miglior offerente. Che sia proprio a Yellowknife la chiave di tutto?

Martin Amis: video interview on The Guardian (UK)

 

Author Martin Amis talks to Sarfraz Manzoor about the class criticisms of his book Lionel Abso, having dinner with villains and his concerns about Mitt Romney




Giugno di Gerbrand Bakker (Iperborea)

Nelle piatte campagne dell'Olanda del nord tutti ricordano quel 17 giugno del 1969, quando la regina Giuliana venne in visita ufficiale. L'intero paese in festa accolse la sovrana insofferente all'etichetta, che dopo un bicchiere di troppo si fermò ad accarezzare la figlia di una contadina. Quella mamma era Anna Kaan e proprio in quel giorno avrebbe vissuto la più atroce tragedia. Sono passati quarant'anni ed è di nuovo giugno quando Anna volta le spalle al mondo. Attorno a lei il vecchio marito, il primogenito Klaas, il ribelle Jan, e il fragile Johan, si muovono come estranei tra i cocci di una fattoria e di una famiglia sgretolate. Eppure qualcosa li unisce tutti nel profondo, qualcosa che solo la piccola Dieke, figlia di Klaas, con la sua curiosità infantile, può strappare ai fantasmi di quella lontana estate. E di cui solo Gerbrand Bakker può cogliere la volatile essenza. Tra continui salti di tempo e di prospettiva, si ricompone così il puzzle di tre generazioni travolte dalla macchina inesorabile del progresso e del destino, in un rarefatto viaggio carveriano attraverso i nervi scoperti dell'esistenza, le più intime ripercussioni del ricordo e della nostalgia.


Ferite profonde di Nelle Neuhaus (Giano)


David Goldberg aveva nostalgia della sua terra: voleva risentire i suoni della lingua madre, rileggere i giornali tedeschi, contemplare di nuovo gli amati monti del Taunus. Costretto a lasciare la Germania per salvare la pelle nel 1945, dopo sessant'anni trascorsi negli Stati Uniti, a novantadue anni è tornato nel suo paese. Un ritorno fatale. Poiché David Josua Goldberg, esponente di spicco della comunità ebraica americana, uomo influente che si è prodigato per ripristinare i rapporti tra la Bundesrepublik e Israele dopo la guerra, è stato ritrovato cadavere nel suo appartamento di Kelkheim. L'hanno scoperto inginocchiato sul lucido pavimento di marmo del corridoio, a neanche tre metri dalla porta d'ingresso. La parte superiore del corpo rovesciata in avanti, la testa in una pozza di sangue. Sangue e cervello schizzati tutt'intorno: sulla tappezzeria di seta, sulla porta, sui quadri e sul grande specchio veneziano posto all'ingresso. Una scena del crimine familiare per il commissario capo Oliver von Bodenstein e per la sua collega Pia Kirchhoff. Il proiettile che ha trapassato la testa del vecchio, un proiettile di grosso calibro, procura, infatti, questi danni. Decisamente meno familiari sono, però, le cifre che i due investigatori scoprono tracciate col sangue sullo specchio: 1-6-1-4-5. È sconcertante un elemento che l'autopsia rivela: sul lato interno del braccio sinistro, venti centimetri sopra il gomito, Goldberg presenta il tatuaggio tipico delle SS.