mercoledì 11 ottobre 2017

giovedì 5 ottobre 2017

DREAM YOGA - Andrew Holecek - Booktrailer

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

Una passeggiata nell'aldilà in compagnia degli antichi di Tommaso Bracciniì e Silvia Romani (Einaudi)



Migliaia di anni fa, nel tempo del mito, Odisseo affonda l'ancora di fronte alla terra di nebbia dei Cimmeri e si appresta a evocare le ombre dei trapassati. Da quel giorno, molte navi, uomini, donne si sono affacciati sull'universo oltremondano dei pagani. Ne hanno esplorato da vivi i confini, ne hanno sperimentato l'inesorabile abbraccio dopo la morte. Una passeggiata nell'Aldilà ripercorre il viaggio di queste anime, lasciando che la voce degli Antichi emerga senza filtri dalle tenebre dell'Oltretomba, dalle isole chiare dei Beati, dalle profondità insondabili del Tartaro: passi celebri e poco noti, frammenti di poesia e brani in prosa, papiri e lucenti lamine d'oro si ritrovano uno accanto all'altra per raccontare la storia di chi non c'è piú, ma anche una visione dell'Aldilà solo apparentemente sconfitta dal tempo e dal trittico: inferno, purgatorio, paradiso. Questo itinerario si apre con un «invito al viaggio»: un saggio a due voci pensato per accompagnare per mano il lettore fra i meandri perigliosi dei regni d'ombra e per restituirgli, vivida, una visione della morte che ancora alberga, sotto traccia, nell'immaginario di ciascuno di noi. Due racconti cornice – l'XI canto dell'Odissea e il VI dell'Eneide – incastonano questo mondo fatto di squarci di luce, di dolore e di pianto, ma anche di irresistibile comicità.

CONECTA CON TUS GUÍAS CELESTIALES

LOS GRANDES DEL LIDERAZGO - Jocelyn Davis - Booktrailer

martedì 3 ottobre 2017

Renascendo das Cinzas - Jéssica Driely (BookTrailer)

A Jamais - Une vie pour l'autre - Booktrailer

La Via della Ricchezza - Salvatore Brizzi [Booktrailer]

La valigia di Adou di Zita Dazzi (Il Castoro)



Ispirato a una storia vera, il racconto di un incontro imprevedibile e indimenticabile tra due mondi solo apparentemente distanti. Il libro è sostenuto da Amnesty International Italia. Adou e Oreste hanno molte cose in comune: hanno tutti e due dieci anni, amano il calcio, non capiscono il mondo dei grandi. E poi, tutti e due aspettano qualcosa: Adou non vede l’ora di arrivare in Italia, Oreste aspetta la nascita della sorellina. Ma il sogno dell’Italia per Adou comincia nel modo più drammatico: dentro una valigia – una valigia che sarà proprio Oreste ad aprire. A voci alternate, Adou e Oreste ci raccontano la storia che li ha portati a conoscersi e a diventare amici, in barba a qualunque ostacolo. I legami più forti, a volte, nascono nei modi più inaspettati.

venerdì 29 settembre 2017

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

LecceCronaca.it

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Alice In Zombieland by Gena Showalter (Book Trailer)

Alice in Deadland: Book Trailer

London Lies - The Booktrailer -eng

Leonardo da Vinci - Booktrailer

"Apokalips" - Oscar Cervi [Booktrailer]

BookTrailer for Picture The Sky

martedì 19 settembre 2017

LecceCronaca.it

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I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

Book Teaser Trailer: Does Butter Fly? by Flick Jones

Their Own Time by Jessica McCrory

Becoming Mrs. Smith Book Trailer - Available October 10, 2017 at Amazon ...

"Martogna" - Arcangelo Ventura [Booktrailer]

Booktrailer libro "Il mio primo grande libro sugli uccelli! di Francesco...

Laureato in onestà - BookTrailer

martedì 12 settembre 2017

Booktrailer de Mi Corazón En Las Nubes

Book Trailer - Amar ou Morrer - Eddy Martins | Ficção | Entretakes

La testimonianza di Scott Turow. Traduttore: S. Crimi, L. Tasso (Mondadori)



A cinquant'anni, Bill ten Boom si è lasciato alle spalle tutto ciò che credeva essere importante: il suo lavoro di magistrato, il suo matrimonio, persino il suo paese. Eppure, quando viene invitato alla Corte penale internazionale dell'Aia a partecipare al processo per un crimine di guerra commesso undici anni prima in ex Jugoslavia, Boom si rende conto di trovarsi di fronte al caso più scivoloso della sua carriera. Nel 2004, centinaia di rom che vivevano in un campo per rifugiati in Bosnia sono scomparsi nel nulla. Voci di corridoio parlano di un massacro per mano di mercenari al soldo dei serbi o addirittura del governo americano, ma non esiste alcuna prova in merito a questo genocidio. Solo un testimone: Ferko Rinci, l'unico sopravvissuto che dice di aver visto tutto. Ma è affidabile? E il suo avvocato, Esma Czarni, una splendida donna dall'atteggiamento seduttivo, dice la verità? Boom deve interrogarsi sull'integrità di questi e altri personaggi ambigui legati alla vicenda, ciascuno dei quali non si fa scrupoli nel condurre le indagini a proprio vantaggio... Dal tribunale dell'Aia ai villaggi e alle città della Serbia, agli incontri segreti a Washington, Boom deve districarsi tra sospetti, organizzazioni criminali, alleanze e tradimenti di tutti coloro che sono coinvolti in questo caso dai contorni sconcertanti.

lunedì 11 settembre 2017

“LUPUS IN FABULA. LE FIABE NELLA RELAZIONE EDUCATIVA” DI ADALINDA GASPARINI E CLAUDIA CHELLINI (EDIZIONI CENTRO STUDI ERICKSON)



Edizioni Centro Studi Erickson pubblica per la collana “Notti di luna vuota”, diretta dal pedagogista Marco Dallari, il libro di Adalinda Gasparini e Claudia Chellini “Lupus in fabula. Le fiabe nella relazione educativa”. Il volume guida il lettore nella geografia dell’immaginario fiabesco invitandolo a mostrare ai bambini (poi adolescenti, poi adulti) quello che l'educazione contemporanea tende ad attenuare, se non a nascondere, ovvero la dimensione tragica della vita, con la quale pur sono in contatto fin dalla più tenera età. Fra tutti i generi narrativi, l'universo fiabesco è quello che più affonda le radici nella psiche individuale e collettiva, nella complessità delle vicende vissute in differenti tempi e culture, nelle credenze, nei gesti, nei riti da sempre presenti sulle scene dell'esistenza umana. Questo volume nasce inoltre dal desiderio di favorire i genitori, gli insegnanti, gli educatori e i bibliotecari che vogliono attingere di prima mano al nostro patrimonio narrativo, quello che fa dell’Italia una superpotenza culturale. Troppo spesso, infatti, raccontiamo fiabe di terza o quarta mano prendendole, ad esempio, dal grande narratore del Novecento, l’americano Walt Disney. Il volume vuole far riscoprire le fiabe tradizionali che spesso narrano storie di conflitti che minacciano l'esistenza dei giovani protagonisti, di rischi e di prove che devono affrontare, della via che possono trovare per uscire da difficoltà apparentemente insormontabili, a patto che si usi il potere salvifico della parola, si ascoltino coloro che si incontrano lungo il proprio cammino e che si chieda loro aiuto. Dalle fiabe più classiche, come “Giovannin senza paura”, pericolosamente incapace di ascoltare la voce dell'inconscio, o “Tontonio”, uno scriteriato che riceve doni preziosi ma li perde per l'incapacità di comprendere le parole del donatore, passando a storie più contemporanee come “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Il volume è diviso in due parti. Nella prima parte “Un’educazione pericolosa. Crescere senza incertezza, senza pericolo, senza paura” incontriamo Cappuccetto Rosso e scopriamo che fu riscritta dai Fratelli Grimm, con un lieto fine, partendo da una versione orale antica dal finale tragico, e diventando così una delle fiabe più famose del mondo. Le autrici cercano di dimostrare con questa fiaba come i genitori sicuri di proteggere i figli, non avvertendoli dei rischi che possono correre, si pongano come genitori ideali, e pertanto impediscano ai figli di imparare da ciò che vedono. Nella seconda parte “Un’educazione paradossale. Crescere senza arte né parte, scacciati e delegittimati” si raccontano invece storie più contemporanee, postmoderne, come quella di Enzo Ceccotti, alchemico e stralunato eroe che mangia solo budini industriali alla vaniglia, protagonista del film italiano “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Una storia, quella di Enzo Ceccotti da Tor Bella Monaca, raccontata con il più contemporaneo e popolare dei linguaggi, quello cinematografico, capace però di rivelarsi degna della più autentica tradizione fiabesca.
Questo libro si inserisce all’interno della ricerca sulle strutture narrative delle fiabe antiche e popolari che dal 2009 le autrici conducono. Partendo dallo studio delle trecce topologiche hanno realizzato il progetto online Fabulando. Si tratta di un sito che comprende sessantaquattro fiabe, per ciascuna delle quali è disponibile un e-book e una nota di lettura che spazia fra educazione, psicoanalisi e letteratura (http://www.fairitaly.eu/joomla/fabulando-ita).
Adalinda Gasparini e Claudia Chellini dimostrano come la conoscenza dei territori non riguardi solo la geografia dei luoghi, ma anche quella della psiche. Non a caso, sia in questo libro che nel prezioso sito Fabulando da loro costruito, le autrici collocano grande, complessa e bellissima carta geografica che indica collegamenti e sovrapposizioni fra l’universo delle fiabe, con le loro ambientazioni, i loro personaggi e i loro simboli, e l’universo della psiche, con le sue risorse di conoscenza e di arbitrio, i suoi affetti, le sue contraddizioni e i suoi misteri.  “Lupus in fabula” dimostra che la fiaba, come il mito, continua a vivere e a rivelarci, con i suoi simboli e le sue metafore, nuovi dettagli della parte più affascinante e segreta della nostra identità. Marco Dallari, direttore della collana di cui il volume fa parte, nella prefazione scrive: “E questa è una bella e incoraggiante sorpresa, perché ci rivela che la fiaba, come il mito, continua a vivere e rinascere, e quella mappa dei sogni e dei racconti di magia continuerà ad arricchirsi e a rivelarci, con i suoi simboli e le sue metafore, nuovi dettagli della parte più affascinante e segreta della nostra identità personale e collettiva”.

Wild Lavender Book Trailer 2017

The Rage of Dragons Book Trailer

venerdì 8 settembre 2017

Origins of a D List Supervillain Unoffical Book Trailer

A Romance Book Review: A Scarlet Woman by Lorna Peel

in the absence of the sun Book Trailer

Ufo Revision. Le vicende ufologiche minori nel panorama storico contemporaneo. di Carlo Pirola. Prefazione Roberto Pinotti del Centro Ufologico Nazionale. Per Odoya in libreria dal 28 settembre 2017



Nel famoso film MIB (Man in Black) l’agente K (Tommy Lee Johnes) spiega all’agente J (Will Smith) che sulle riviste e sui giornali locali si trovano un sacco di informazioni attendibili sulle manifestazioni aliene. Il libro di Carlo Pirola sottende un pochino quella filosofia, almeno nel reperimento delle fonti. Non solo i grandi avvistamenti alla Rosewell (USA 1947) in cui centinaia di testimoni hanno visto un cosiddetto crash di un velivolo alieno, ma anche quelli minori contribuiscono al fascino dell’ufologia. Per tutti coloro che “vogliono credere”, Pirola ci espone a un vero e proprio fuoco di fila di fatti e avvenimenti poco conosciuti riportati dalla stampa, dalle cronache cittadine e narrati dagli stessi testimoni. In ordine cronologico, l’autore,  partendo da un’ufologia “ante litteram” la materia, ampiamente conosciuta e citata dal Pirola, nasce proprio con l’episodio di Rosewell nel 1947 , arriva fino ai giorni nostri (o quasi, l’ultimo episodio, argentino, è del 2006) e scegliendo fior da fiore quegli incontri ravvicinati che in pochi conoscono, almeno quelli suffragati da fonti sufficienti. Scopriamo così una serie di avvistamenti nel selvaggio west; che in Francia nel 1954 ci fu un boom di segnalazioni e che durante la guerra fredda gli abitanti di un blocco attribuivano all’altra parte competenze tecnologiche tali da spiegare con segreti progetti militari quelli che a posteriori vanno classificati come avvistamenti UFO. E se forse l’apparecchio apparso a una giovane contadina e una massaia nel 1914 a Diges (Provenza) era davvero solo un elicottero, come sostiene l’ufologo Charles Garreau e digerire il fatto che la band di Jimi Hendrix sia stata salvata da un’astronave marziana che non avrebbe tollerato la morte di uno dei suoi (Hendrix per l’appunto), alcuni di questi casi metteranno a dura prova lo scetticismo di molti. Per esempio è difficile credere che Gary Wilcox, da giovanissimo Cowboy e in seguito dirigente IBM, abbia inventato l’incontro ravvicinato con due marziani. Le perizie psicologiche attestarono a più riprese la sua salute mentale e non utilizzò mai la chiacchierata con due esseri sul metro e venti, scesi da una navicella a forma di uovo per farsi pubblicità. Rifiutò addirittura i lauti compensi che gli offerse una rivista per l’esclusiva sulla sua storia. E che nel 1974, il signor Aldo di Viggiù abbia preferito passare per matto descrivendo gli strani esseri che entrarono nella sua stanza da letto e gli tolsero del sangue con una sorta di siringa, invece che proseguire con la sua ordinaria esistenza. Un libro dedicato a tutti coloro che si lasciano affascinare e che non riescono a credere che il cielo sulle nostre teste sia vuoto. 

Carlo Pirola è viceresponsabile dell’International Foreign Trade Import Letter of Credit Dept. & Institutional Banking Section di UBI  Banca. Ha curato la traduzione in lingua italiana della biografia di Al Kooper. Interessato di ufologia fin dagli anni Settanta, ha raccolto materiale e informazioni spesso direttamente sui luoghi degli avvistamenti. Scrive per Ufo International Magazine (già Ufo Notiziario), rivista ufficiale del Centro ufologico nazionale (CUN). Nel 2005, il consiglio direttivo del Centro ufologico nazionale gli ha conferito il Diploma d’Onore per l’impegno nello sviluppo e nella ricerca in materia.

Roberto Pinotti, giornalista, scrittore e ufologo, fin dal 1960 è alla ricerca di ogni possibile informazione sulla presunta fenomenologia ufo. Nel 1967 ha fondato il Centro ufologico nazionale (CUN), di cui è stato più volte presidente e portavoce, ed è tuttora direttore della rivista sociale. Possiede uno degli archivi europei più vasti e documentati sul fenomeno ufo.