venerdì 15 novembre 2013

Il ritorno impossibile con gli scritti di Stefano Delacroix, Luca e Giovanni Dell'Abate, Massimiliano Montelli, Agostino Palmisano.



Un piccolo libro commemorativo per un amico che non c'è più. 4 scrittori e un fotografo raccontano il dopo senza smancerie, lo fanno come se il loro amico fosse ancora vivo.

Stefano Delacroix, nel volgere di poche pagine, riesce a tradurre con una divertentissima allegoria quella che è in realtà la disfatta della poesia, e cioè la testarda volontà di tradurre l'intraducibile.

Luca Dell'Abate, con la sua smodata passione per la musica, mette in scena una sequenza brillante e viva di idee, giochi di parole che sembrano scaturire dalla stessa idea di curiosità del Delacroix, ma più accondiscendente verso se stesso e gli altri, come se il fanciullo pascoliano urlasse al mondo intero la promessa del proprio sogno eterno e ne pretendesse un'eco di umana comprensione.

Massimiliano Montelli vira decisamente verso un misticismo agreste, pànico, dove la divinità è puramente espressa nel solo esistere del mondo, nel suo silenzio e nel moto avvolgente degli astri senza tempo, elemento quest'ultimo che è il vero guardiano del faro che tiene prigioniero Agostino Palmisano. Il suo è un totalitarismo esistenziale monolitico, dove ad aggirarsi muti sono i simboli-soldato del fallimento di tutti.

Tutti i loro scritti sono intervallati dalle fotografie realizzate da Giovanni Dell'Abate. Esse raccontano placidamente una partenza, una scelta necessaria per la vita, un atto che, seppur doloroso, ha bisogno di essere compiuto. Un ritorno davvero impossibile, come quello di un amico andato via lasciando la porta di casa spalancata, un eterno luogo di riflessione per chi rimane, una casa che è un viso, è una voce.


Titolo: Il ritorno impossibile
Autori: Stefano Delacroix, Luca e Giovanni Dell'Abate, Massimiliano Montelli, Agostino Palmisano.
Genere: Letteratura
Editore: lulu.com
Pagine: 59
Prezzo: 5 euro

Nessun commento:

Posta un commento