mercoledì 12 giugno 2013
martedì 11 giugno 2013
lunedì 10 giugno 2013
FUR EWIG 3 di Elio CORIANO (Lupo editore) alla Feltrinelli Point di Lecce
Elio Coriano presenta il suo
nuovo lavoro poetico dal titolo FUR EWIG 3 che sarà presentato l’11 giugno 2013 alle ore 19,30 alla
Feltrinelli Point di Lecce di via Cavallotti 7/a . Interverranno Maurizio
Nocera, Francesco Aprile, Vito Aluisi.
“È stata sufficiente la lettura
di alcuni versi, appena oltre l’incipit di questo poderoso poema – Für Ewig 3 – di Elio Coriano, perché
tutt’intera divenisse coscienza viva la dimensione politico-letteraria di
Antonio Gramsci. Personalmente non pensavo, e di ciò chiedo venia, che nel già
tanto fertile pensiero del poeta di Martignano, ci fosse anche lo spazio per
una visione così ampia e profonda del vissuto di una stagione politica quale fu
quella della triste pagina della storia italiana macchiata dal fascismo. Pagina
che il popolo italiano subì con conseguenze inenarrabili e che il poeta ha
inscritto nella vicenda politica e umana di Antonio Gramsci, incarcerato da
Mussolini affinché non pensasse e non agisse per un bel po’ di tempo.”
(Maurizio Nocera)
Elio CORIANO - Nato a Martignano
(Salento) nel 1955. Poeta ed operatore culturale, insegna italiano e storia
presso l’Istituto Professionale “Egidio Lanoce” di Maglie. Con Conte Editore ha
pubblicato “A tre deserti dall’ombra dell’ultimo sorriso” (Three deserts from
the shadow of the last mechhanical smile – Premio Venezia Poesia 1996), nella
collana Internet Poetry, fondata da Francesco Saverio Dodaro. Con le“Pianure
del silenzio” tradotto in cinque lingue, ha inaugurato sempre per Conte Editore
E 800 – European literature, collana diretta e ideata da Francesco Saverio
Dodaro. Nel 2005 ha
pubblicato per “I Quaderni del Bardo”, “Dolorosa Impotenza” e “Il Mestiere
delle Parole”con dieci disegni di Maurizio Leo e la prefazione di Antonio
Errico. Nel 2006 per Luca Pensa Editore, nella collana Alfaomega, ha pubblicato
“Scitture Randagie”con la prefazione del filosofo cileno Sergio Vuskovic Rojo.
Del 2007 è “H Letture Pubbliche (poesie 1996-2001)” Icaro editore. Nel
2004 fonda assieme a Stella Grande e
Francesco Saverio Dodaro il gruppo di musica popolare Stella Grande e Anime
Bianche di cui è curatore dei testi e direttore artistico. Inoltre, negli
ultimi due anni, ha curato e messo in scena una sua orazione su Gramsci,
chiamata FUR EWIG, accompagnato dal pianista Vito Aluisi.
Ufficio stampa OverecoAgenzia
Info
domenica 9 giugno 2013
Vite segrete dei grandi artisti di Elizabeth Lunday (Electa Mondadori)
Con aneddoti scandalosi su tutti,
da Leonardo (presunto sodomita) a Caravaggio (assassino) a Edward Hopper
(violento con la moglie) "Le vite segrete dei grandi artisti"
racconta la storia a volte squallida, caotica e intrigante che si cela dietro i
grandi maestri dell'arte internazionale. Si scoprirà che l'odore del corpo di
Michelangelo era così cattivo che i suoi assistenti non sopportavano di
lavorare per lui, che Vincent Van Gogh a volte mangiava la vernice direttamente
dal tubetto, e che Georgia o'Keeffe amava dipingere nuda. Sono circa quaranta
gli artisti di cui parla il libro a cominciare da Jan Van Eyck per finire con
Andy Warhol. Ogni capitolo si concentra su un solo artista e per ciascuno si
ottiene una panoramica completa della sua vita e un commento sull'opera più
famosa. Questa è una lezione di storia dell'arte che non si dimenticherà mai!
venerdì 7 giugno 2013
Grazie per aver viaggiato con noi di Fausto Romano (Lupo editore)
Il dottor Giorgio Severini, di
ritorno da New York, a causa dell'errore della sua segretaria nel calcolare il
fuso orario, è costretto ad aspettare nel freddo aeroporto francese l'arrivo
della mattina successiva, per imbarcarsi per Roma col primo volo disponibile.
Avendo perso il suo amato bagaglio rosso, si ritrova senza identità; e
intraprende un lungo monologo interiore, che lo porta ad analizzare i luoghi e
gli avvenimenti più significativi della sua vita: il presente a Roma, il
ricordo della casa natale, l'adolescenza e l'iperidrosi. E sarà proprio in
questa lunga notte che Giorgio scoprirà che il filo che lega lo smarrimento
d'un oggetto e la perdita di se stessi è sottilissimo. E, una volta spezzato
quel filo, qualcosa cambia. Un viaggio interiore, che condurrà a riflessioni e
a scelte inaspettate.
giovedì 6 giugno 2013
Anime di Carta reloaded di Paola Scialpida oggi a Overeco Academy and Workshop
Paola Scialpi presenterà i suoi
nuovi lavori presso Overeco Academy and Workshop in via Casetti 2 a Lecce dal 6 giugno 2013 al 3 luglio 2013, nella sua
personale di pittura “Anime di carta reloaded”.
La Convenzione del Consiglio
d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle
donne e la violenza tra le quattro mura domestiche (da qualche giorno recepita
anche in Italia), nasce ad Istanbul l'11 maggio 2011. Finalmente a livello
internazionale è stato creato un mezzo giuridicamente valido a tutela delle
donne contro ogni tipologia di violenza.
“Quando ho appreso la notizia di
questo importante traguardo raggiunto dalle donne (ora accolto normativamente
anche nel nostro paese), e soprattutto nato per le donne e con le donne, ho
deciso di allestire la mia mostra Anime di Carta (ora reloaded) presso Overeco
Academy and Workshop a Lecce. Le mie opere si sono sempre occupate di
situazioni difficili, a volte estreme ma comunque sempre in prima linea nel
denunciare abusi e ingiustizie nel sociale. E “Anime di carta reloaded” è il
mio contributo, la mia versione dei fatti su quanta strada la donna abbia fatto
nella nostra società (a volte anche nel dolore) e quanto cammino ci sia da
compiere con uno sguardo rivolto alla speranza per un futuro in rosa sempre più
fitto di progressi”. (Paola Scialpi)
Il percorso iconografico
presentato al pubblico ha come titolo “Anime di Carta reloaded”. Paola Scialpi,
continua la sua ricerca con un occhio particolare verso quelle tematiche di
forte impatto sociale, che talvolta passano inosservate sui media o non
sufficientemente approfondite. Volti e corpi di questa esposizione sono un
omaggio, a volte anche metaforico, a tutte quelle donne che hanno subito
violenza, dall’ambito domestico, allo stalking, al mobbing. Problematiche che
per la loro devastante e annichilente forza distruttrice piegano l’animo delle
donne come se fossero per l’appunto fatte di carta.
Orari mostra: martedì, mercoledì,
giovedì, sabato ore 17,00 – 20,00
Email – paolascialpi@gmail.com
mercoledì 5 giugno 2013
Palmiro Durante al Parco della Grottella di Copertino (Lecce) domani 6 giugno 2013
Si
avverte l'inizio dell'estate e la voglia di musica e di stare all'aperto cresce
sempre di più, per questo si è pensato di organizzare un grande evento nel
“Parco della Grottella” di Copertino con la musica originale di Palmiro Durante
e “La Malanotte” (Ululati di Lupo Editore) accompagnato dalla fisarmonica
di Rocco Nigro. Palmiro Durante è un
cantautore particolarissimo di prossima pubblicazione per Ululati, che usa la
lingua salentina con atmosfere che ricordano la migliore tradizione musicale
partenopea, con una strizzatina d’occhio al sound corposo del primissimo
"Pino Daniele". E alla musica il cibo - elemento essenziale di
condivisione e socievolezza - con la
presentazione de l libro “50 Sfumature di fritto” (Lupo Editore).
Giovedì 6 giugno 2013, ore 21.30 - Parco della Grottella -
Copertino (Lecce).
“50
Sfumature di fritto” (Lupo Editore)” - Vi piace la frittura nonostante il
parere negativo del vostro medico? Vi piace la pastella? Vi piace impanare e
“calare” qualunque cosa nell’olio bollente? Siete fan di “P per Purpetta”?
Pensate che per preparare la parmigiana di melanzane servano le dovute
autorizzazioni edilizie? Pensate che la frittura sia sensuale e afrodisiaca?
Avete trovato il libro giusto. Il 15 dicembre esce in tutte le librerie
d’Italia e in edicola con quiSalento,“50 sfumature di fritto. Piccolo manuale
untologico” (Lupo Editore).
Il
libro, nato da un’idea del giornalista Pierpaolo Lala, patron del concorso di
cucina dozzinale “Fornelli Indecisi”, raccoglie cinquanta ricette
(rigorosamente fritte) pensate e scritte da una pattuglia di giornalisti e
docenti universitari, casalinghe e pensionate, professori e professioniste,
nonne e nipoti, mamme e figli. Cinque categorie (antipasti, primi, secondi,
dolci e cibo di strada) per assaporare verdure e pesce, carne e cremose
leccornie. Completano il manuale, un’introduzione di donpasta, i consigli di
frittura di Giuseppe Barretta e il tentativo di Pino De Luca di rispondere
all’eterno dilemma tra vino e birra.
E se
la frittura è un orgasmo (a volte anche multiplo) pericoloso, il libro vuole
concedersi alla passione e all’eccesso con due racconti molto intensi di
Osvaldo Piliego e Manila Benedetto.
Circa 100 pagine per assaporare l’olio e le sue sfumature.
Circa 100 pagine per assaporare l’olio e le sue sfumature.
Fornelli
Indecisi è un concorso di cucina dozzinale, nato dall’esperienza dell’omonimo
gruppo su Facebook. Casalinghe disperate, single buongustai, nonne con la
frittura nel sangue, mamme con la polpetta facile, zii con il vizio della
crostata, nonni avvezzi alla pasta con le cozze, quelli che dicono “non so chi
sia Antonella Clerici”, quelle che pensano che “la Parodi era meglio cotta e
mangiata” sono i concorrenti ideali di questo concorso dedicato a tutti. La
terza edizione, anticipata dalle Primarie del Centrotavola, è attesa per la
primavera 2013.
Pierpaolo
Lala - Socio-lavoratore della Cooperativa Coolclub, prova a fare il giornalista
sin dalla tenera età. Vive prettamente su Facebook e quando ha tempo a San
Cesario di Lecce. Suona la chitarra e compone canzoni brutte. A tempo perso si
occupa di neologismi della politica. Ha ideato Fornelli Indecisi solo per poter
rubare e provare ricette. Considera la carne fritta come un contorno.
INFO
Ingresso libero
per info: 329.4607959
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Stefano Delacroix con il suo Nigredo ( I Libri di Emil) a Culturanze
Culturanze è un circuito di
strutture ricettive che offrono una VERA vacanza culturale. Turista,
viaggiatore, cercatore di cultura sei invitato a condividere un'esperienza
davvero UNICA. In vacanza… la CULTURA è A TU PER TU. Un'idea semplice che vede
Case–vacanza, agriturismi, bed & breakfast aderenti all’iniziativa
protagonisti assoluti che mettono a disposizione di artisti e studiosi alloggi,
camere in cambio di un contributo culturale da offrire ai propri ospiti:
cinema, teatro, musica, scultura, aperitivi filosofici, scienza, storia…
Stefano Delacroix, tarantino di
nascita, salentino d’adozione, presenta a Culturanze la sua ultima fatica
letteraria: Nigredo dal 6 al 9 giungo 2013 alla Tenuta Specolizzi SP Presicce
Lido Marini a Salve (Lecce)
Nigredo - Vincent Fernand
Daudet, guaritore e realizzatore di pozioni della salute, è un uomo dal passato
oscuro, orfano d’arte (il padre era un uomo ‘vissuto pericolosamente’ a metà
tra la medicina e l’alchimia esoterica), trafugatore di cadaveri, frequentatore
di bettole, avvezzo a miasmi e sollazzi nei postriboli di una Parigi mefitica e
pestilenziale, salvatore di fanciulle pudiche, amante di donne fedifraghe,
amico di ladri e impostori. Il destino che Vincent ha cucito addosso è quello
iniziatico dell’alchimia e dei sentieri esoterici dello spirito. Uno spirito
che combina elementi di chimica, fisica, astrologia, medicina, misticismo e
religione. L’obiettivo del protagonista è la conquista dell’onniscienza e la
creazione di un rimedio a tutte le malattie. E la vita eterna…“
Stefano Delacroix è nato a Taranto nell’agosto del 1966, da
genitori leccesi. Dopo una lunga militanza giovanile con la band The Act,
prodotto da Mimmo Locasciulli pubblica tra il ’94 e il ’97 due album solisti,
Ribelli e La Legge Non Vale (ed. Hobo, distribuzione Sony Music). Dedicatosi
alla letteratura, pubblica nel 2007 Peristalsi (ed. Il Foglio) e La Memoria del
Mare (ed. La Riflessione), nel 2009 Il Sesto (Lupo Editore), raccolta di
racconti noir uscita in seconda edizione nel 2012.
I libri di Emil
Il book trailer di Nigredo
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Info
martedì 4 giugno 2013
"IL SIGILLO DEL MARCHESE" di Giuseppe Pascali (Lupo Editore) il 5 giugno 2013 a Cavallino (Lecce)
"IL SIGILLO DEL
MARCHESE" di Giuseppe Pascali (Lupo Editore) verrà presentato presso la GALLERIA DEL PALAZZO
DUCALE - CAVALLINO (LE) mercoledì 5 giugno 2012 alle ore 18.30. Ci saranno i saluti del Sindaco avv. Michele
Lombardi, dell'Assessore alla Cultura On. avv. Gaetano Gorgoni. Intervengono:
dott. Raffaele Gorgoni (Giornalista Rai e scrittore); dott. Alessandro La porta
(Direttore Biblioteca Prov.le di Lecce. Modera: dott. Ludovico Malorgio –
Giornalista). Reading di: Carla Guido – Attrice e sono previsti gli interventi
di musica barocca: Le armoniche stravaganze (Anna Aurigi, Stefania Patavia,
Francesco Scarcella, Gianluca Milanese)
"IL SIGILLO DEL
MARCHESE" di Giuseppe Pascali (Lupo Editore)
La morte della ventottenne
Beatrice d’Acquaviva d’Aragona – sposa di Francesco Castromediano e amatissima
marchesa di Caballino – si abbatte sul feudo come una tragedia inaccettabile.
Ma mentre la piccola corte salentina cade nella disperazione, c’è chi di quel
lutto inatteso gioisce; don Pietro Altomonte, arrogante signorotto leccese,
incarica i suoi “bravi” di recuperare i documenti che attestano i diritti dei
Castromediano sui possedimenti caballinesi, per impadronirsene.
Il crudele Ferrando e Lupo, l’uomo
dal fiuto infallibile e dal tormentato passato, corrompono, intimidiscono e
giungono ad uccidere per scoprire il nascondiglio di quelle carte, ma senza
esito, tanto più che il segreto di don Francesco è ben altro... Nell’arco di
ventisei anni, da quei primi eventi fino alla morte di Francesco Castromediano,
tra storia e leggenda il racconto scorre nelle vie del borgo di Caballino e
nelle campagne circostanti, tra le mura del convento voluto dalla marchesa
devota a san Domenico di Guzman e nella coscienza turbata del priore padre
Bonaventura, inquieto depositario di segreti propri e altrui. Nel frattempo
arriva il flagello della peste a ricordare agli uomini la loro fragilità, ma
anche a pareggiare i conti.
E la memoria di un amore
straordinario troverà i suoi testimoni.
Occhi, vedetela per l’ultima
volta,
braccia, datele un ultimo
abbraccio,
e labbra, voi, ingresso del
respiro,
con un bacio candido stringete un
patto
senza tempo con la morte che
tutto porta via.
(William Shakespeare)
Giuseppe Pascali, nato a Lecce
nel 1970, è laureato in Materie Letterarie all’Università degli Studi di Lecce.
Giornalista, scrive per ‘La
Gazzetta del Mezzogiorno’ occupandosi di Cultura e
Spettacoli. È direttore responsabile del quotidiano online ‘Salentoinlinea.it’.
Ha realizzato numerosi servizi su lirica, musica sinfonica e bande musicali del
Mezzogiorno d’Italia. Ha intervistato personaggi dello spettacolo tra cui
Giancarlo Giannini, Katia Ricciarelli, Al Bano, Monica Guerritore, Margherita
Buy, Sebastiano Somma ed Ennio Fantastichini e scrittori come Roberto Pazzi e
Valerio Massimo Manfredi. Ha seguito seminari di approfondimento giornalistico
con Duilio Giammaria, Antonio Caprarica (Rai 1), Piero Dorfles (Rai 3) e Salvo
Sottile (Canale 5). È addetto stampa del Concorso Internazionale “Tito Schipa”
per giovani cantanti lirici. Ha pubblicato con Capone Editore i saggi La banda
di Lecce. Dal concerto cittadino alla Schipa-D’Ascoli” (2006), Bande di Puglia.
Il teatro sotto le stelle (2008), Gli Spiziotti. Storia della banda
dell’Ospizio Garibaldi di Lecce (2009). Nel 2011 ha pubblicato il
romanzo Il maestro della banda (Edizioni Grifo), ristampato in seconda edizione
nel 2013.
Illustrazione di copertina: Alex
Konahin
Grafica: Paolo Guido
"IL SIGILLO DEL
MARCHESE" di Giuseppe Pascali, Lupo Editore, 2013, 256 pagine, €16
Info:
0832949510
Ufficio Stampa OverecoAgenzia
lunedì 3 giugno 2013
sabato 1 giugno 2013
Domani 2 giugno 2013 esce il nuovo lavoro di Massimo Donno intitolato “Amore e Marchette” per l’etichetta Ululati di Lupo editore.
Il 2
giugno 2013 esce il nuovo intrigante lavoro del giovane cantautore italiano
Massimo Donno intitolato “Amore e Marchette” per l’etichetta Ululati di Lupo editore.
Il video “Amore e marchette” girato dal
regista Gianni De Blasi è on-line su Youtube
all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=1CsZ6yCPIe4
Nelle
undici tracce che compongono l'esordio di Massimo Donno c'è il segno di un
cantautore che conosce la materia umana, e che ama mescolare l'ironia e la
poesia alla quotidianità surreale dell'amore, fino a includere non solo le
atmosfere - in un dialogo costante - ma anche le voci del passato prossimo di
Pier Paolo Pasolini (nel brano "Tango") o del grande Alberto Sordi
(in "Bologna A.D. 2012"), mescolandole al presente delle sue
suggestioni autobiografiche, come fa ad esempio nella traccia dal titolo
"Il mio compleanno".
Un
cantautore, Massimo Donno, che non ha paura di guardarsi e, soprattutto,
guardarci dentro con il ritmo di una musica leggera e ironica. "Amore e
marchette", nuova produzione dell'etichetta Ululati (di Lupo Editore),
vanta, tra le collaborazioni di eccellenza, quelle con Massimo Geri (presente
anche nel video del singolo "Amore e Marchette", realizzato dal
talentuoso regista Gianni De Blasi), Nilza Costa (nel brano "Il bianco ed
il nero") e Guido Sodo, nel brano intitolato "La colpa".
Un
breve estratto degli undici brani può essere ascoltato, in anteprima, a questo
indirizzo:
“Massimo
Donno è un gatto che salta sui tetti della canzone d'autore italiana
prendendosene la parte più nobile. Come un gatto ci fa le fusa, ci conquista
per poi graffiarci quando meno ce lo aspettiamo. Come un prestigiatore muove le
parole tra surrealismo e neorealismo. Ci concede una musica tra sogno e realtà.
Il disco in ogni traccia è una capriola, una giostra un pugno e uno sberleffo
un bacio e uno schiaffo. Cartina tornasole delle nostre vite imbarcate su
fragili vascelli. Semantica del testo e sintassi musicale si armonizzano
perfettamente nel suo creato di opposizioni binarie. Dalle quali scaturisce una
bellisima opera, un'opera aperta. Un'opera che perdere è come fare peccato.” (Oliviero
Malaspina)
Le
tracce:
Amore e
marchette (feat. Massimo Geri)
Il
bianco ed il nero (feat. Nilza Costa)
Tango
(feat. Voce Di Pierpaolo Pasolini)
Le
vetrine
De
profundis
La colpa
(feat. Guido Sodo)
Il mio
compleanno
Piccola
storia
Bologna
A.D. 2012 (feat. Voce Di Alberto Sordi)
Valzer
del lavoratore atipico
Oltre
disponibile
su iTunes dal 2 giugno 2013
Info e contatti:
UFFICIO
STAMPA OVERECOAGENZIA
booking@overeco.it
cell.
3288258358 – 3290629451
MASSIMO DONNO … DI VITA, DI PALCO E DI NOTE - Inizia lo studio
della chitarra a tredici anni, a Corigliano d’Otranto, in Salento. Parte dal
Blues, Funky, Rock, ma nel corso degli anni si fa forte l’avvicinamento al
genere cantautoriale italiano e non. Grazie ai cantautori si fa grande la
passione per i suoni acustici, sia del jazz che della musica etnica. Questa
passione è ulteriormente accresciuta dalla terra in cui Massimo nasce. La
prossimità di quella fascia di Sud, alle tante sfumature ed anime della musica
mediterranea, rende ovvia la prossimità dei musicisti alla musica tipica di
queste zone e alle varie contaminazioni che questa negli anni ha subito.
Intorno al 2000 – 2001 Massimo, insieme a Luca Barrotta e ad altri amici –
musicisti, da vita al suo primo progetto di folk d’autore: Allegra brigata
Bodhran. In questo ensemble vengono elaborati suoni tradizionali del sud
Italia, dei Balcani, i ritmi tradizionali ebraici del klezmer, uniti ai testi
di cui Massimo è l’autore. Allegra Brigata viaggia spesso, da Milano a Teramo,
da Roma a Pescara, a Parma, Prato, Cremona, Bologna, fino alla semifinale del
“premio de Andrè”, a Messina, grazie a due brani scritti e musicati da Massimo.
In questi live spesso la band ha avuto il piacere di ospitare musicisti di
tutto rispetto nell’ambito della musica popolare, da Guido Sodo a Maurizio
Deho. Con Allegra Brigata Bodhran realizza tre lavori: “Memorie” (2001), “In
cerca d’autore” (2003), “Demo” (2006). Diversi brani di Massimo inoltre faranno
parte negli anni di varie compilation di musica etnica e word music: ad esempio
un brano composto a quattro mani con Gianluca Milanese (flauto traverso)
confluisce nel 2005 nella compilation “Musichetnia 2”, prodotto dalla RedLand di
Bari. In questi anni va inoltre avanti l’attività didattica di Massimo: si
trasferisce a Bologna, dove vive dal 2003 e studia con chitarristi del calibro
di Romano Trevisani (chitarrista di Vasco Rossi, Dalla, Nannini,ecc.), Guido
Sodo, con cui affronta un approccio centrato sulla musica popolare del sud
Italia, Maurizio Geri (Riccardo Tesi, Banditaliana,ecc.) con cui approfondisce
lo studio della musica Manouche, un genere di confine tra il jazz, la musica
zingara, il Walzer musette francese. Ha studiato scrittura creativa con lo
scrittore e critico Michelangelo Zizzi e lettura espressiva/dizione con Paolo
Magagna al teatro dell’ascolto nell’anno 2010/2011. Si laurea in Sociologia nel
2008, presso l’ Alma Mater Studiorum – Università degli studi di Bologna.
Parallelamente Massimo sviluppa un’altra sensibilità, parallela a quella delle
piazze e dei centri in cui si esibisce, e cioè la passione per gli ambienti
intimi e raccolti in cui incontrare il pubblico da vicino: scrive per teatro
diversi copioni, facendoli interagire con musiche inedite e composizioni
cantautorali di De Andrè, Bertoli, Guccini, ecc. Negli anni che vanno dal 2005
ad oggi, realizza diversi spettacoli: “Ti saluto dai paesi di domani …” sulla vita di Fabrizio de Andrè; “A ruota
libera” sull’arte come espressione dei cosiddetti diversi, per natura e per
cultura; “Le Otto ore” ispirato alle musiche tradizionali di lavoro e
immigrazione di tutta Italia; “Incanti di Tango” orientato alla
reinterpretazione di musica cantautorale in chiave tango/jazz; “One hand Jack”,
tratto da un monologo di Stefano Benni, con musiche di Fred Buscaglione;
“Ognuno ha l’inverno che merita” in cui alla sua prosa intreccia composizioni
cantate e strumentali inedite. Inoltre realizza, scrivendo i monologhi e
arrangiando i brani di Fabrizio De Andrè, presso il Teatro dell’Ascolto di
Bologna, una trilogia di spettacoli: “… e tutto ciò lo chiamavo luna”, ispirato
all’album “La Buona Novella”; “Dall’inizio alla fune”, ispirato all’Album “non
al denaro, non all’amore, né al cielo”; “L’uomo che imparò a volare”, ispirato
a “Storia di un impiegato”. Negli anni inoltre Massimo è spesso ospite di
progetti altrui, in cui opera da turnista: dalle performance popolari con i più
grandi cultori della musica tradizionale salentina e non (Emanuela Gabrieli,
Gianluca Milanese, Marcello Zappatore, Ovidio Venturoso, ecc.) alle pièce
teatrali di vari registi in cui Massimo canta e suona la chitarra ( “Navigammo
su fragili vascelli” , “stasera è più forte il dolore”, “Compagno cittadino …”
di Alberto Minafra). Nel 2007
ha suonato circondato dalle coreografie del Maestro Tony
Candeloro, uno dei più grandi rappresentati della danza contemporanea nel mondo.
Nel 2009 collabora con l’attore Simone Franco per la realizzazione di uno
spettacolo sulla musica e la letteratura argentina. Esperienza forte è anche
l’incontro con Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo Bertoli, incontro avvenuto
nella casa del cantautore scomparso nel 2002. Nasce un’intensa amicizia e
collaborazione tra i due: Alberto è spesso ospite negli spettacoli di Massimo e
viceversa, dividendo il palco con artisti del calibro di Franco Mussida
(Premiata Formeria Marconi), Luca Bonaffini, ecc. In uno di questi live conosce
il compianto Andrea Parodi, con il quale avrebbe diviso il palco in un concerto
troppo a ridosso della sua prematura scomparsa. La collaborazione porta Massimo
ed Alberto, accompagnati sempre da Luca Barrotta alla fisarmonica, ad esibirsi in festival e
teatri, da Mantova a Firenze, fino alla provincia di Lecce. Nel 2010/2011
collabora con l’Osservatorio Astronomico di Bologna e l’Associazione per la
Divulgazione delle Scienze Sofos, per la realizzazione dello spettacolo di osservazione
astronomica/divulgazione scientifica dal titolo Racconti di cielo – Armonie tra
mito e scienza. Porta attualmente in giro diverse performance live, dalla
musica etnica, alla cantautoriale, allo swing, al tango, ecc. fino alle
esperienze da solista accompagnato solo da chitarre e loop machine. Collabora
come chitarrista con la cantante Afro – Brasiliana Nilza Costa e con il
polistrumentista messicano Carlos la Bandera. Insieme al cantautore Gigi
Marras, con cui collabora, guadagna la finale al premio Bindi 2011 e la finale
al Premio Musicultura 2012 (Ex Premio
Città di Recanati), entrando nel cd ufficiale con i brani dei 16 finalisti. A
giugno, con un suo brano “Amore e Marchette”, vince “Promo”, mini-concorso su
Ciao Radio, radio Emiliana, ricevendo il maggior numero di voti. A luglio 2012
è stato finalista al Premio Bindi riscuotendo ottimi risultati di pubblico e
critica. A settembre 2012 è stato finalista al Festival delle Arti di Bologna,
contest organizzato da Andrea Mingardi. È stato finalista alla 14a edizione di
Biella Festival Autori e Cantautori 2012, classificandosi tra i primi cinque.
E' stato semifinalista al Tour Music Fest, il più grande festival europeo
dedicato alla musica emergente, con la commissione artistica presieduta da
Mogol. In Ottobre 2012 termina la registrazione del suo album solista in uscita
nella primavera del 2013 per l’etichetta Ululati (Lupo Editore). Il Cd contiene
numerose collaborazioni, da Maurizio Geri a Francesco del Prete, da Guido Sodo
(Cantodiscanto) a Nilza Costa, Ovidio Venturoso e Giuseppe Spedicato
(Bandadriatica), ecc.
MASSIMO DONNO IN PUNTA DI … PENNA - Coltiva la
primordiale passione per la scrittura. Nell’ottobre 2009 risulta tra gli autori
scelti per il concorso indetto dal centro studi Kairos di Lecce che entreranno
a far parte di un testo – raccolta delle opere vicine al tema della resistenza
dal titolo “Lenti spiriti”. Il titolo dell’opera di Massimo è “Sogni al
risveglio”, racconto metropolitano sulle forme di quotidiana ed individuale
resistenza. Nel marzo del 2010 guadagna un secondo posto, con il racconto
“Victor”, al concorso letterario “Lettere Matte – Scrittori per Talitha”,
entrando così di diritto nel volume che comprenderà tutte le composizioni dei
finalisti. Ad aprile 2010, con tre racconti “Pensieri macchiati di rosso”,
“Victor”, “l’uomo che imparò a volare”, giunge tra i finalisti, guadagnando il
titolo di “Segnalato” nel concorso letterario “La vita in prosa”. A settembre
2010 pubblica per l’Agenzia di Comunicazione IKOS di Bari un racconto nella
raccolta di racconti “Cento storie per cento disegni” edito da Di Marsico.
Info e contatti:
UFFICIO
STAMPA OVERECOAGENZIA
www.overeco.it
booking@overeco.it
venerdì 31 maggio 2013
Immagina la gioia di Vittoria Coppola (Lupo editore) vince il Premio nazionale Il Tombolo di Cantù edizione 2013
Sabato
8 Giugno 2013, alle ore 18.30, presso la prestigiosa sede della Cassa Rurale ed
Artigiana di Cantù, nella Sala Zampese, “Immagina la gioia”, il romanzo di
Vittoria Coppola edito da Lupo Editore, verrà premiato come primo classificato
del Premio Letterario “Il Tombolo”, riservato alle opere edite di scrittrici.
Il
Premio Letterario “Il Tombolo” è stato organizzato dalla Pro Cantù, in
collaborazione con l'Associazione del Merletto e della Cassa Rurale ed
Artigiana di Cantù. Lo svolgimento della fase iniziale del premio, dal 25 marzo
2013 al 2 maggio 2013, è avvenuto su facebook, dove sulla pagina dedicata alla
prima edizione del premio sono stati segnalati 38 romanzi di scrittrici
italiane, dai quali, nella fase successiva alle votazioni, la giuria ha scelto
tra le dodici opere finaliste.
“Immagina
la gioia” (Lupo Editore), di Vittoria Coppola, è risultata essere l'opera
vincitrice della Prima Edizione del Premio Letterario “Il Tombolo”. Si tratta
del primo riconoscimento ufficiale ricevuto dal secondo romanzo di Vittoria
Coppola, una soddisfazione che si accompagna a quella proveniente dal numeroso
pubblico di lettori dell'autrice salentina, ancora impegnata nel tour di
presentazioni del romanzo, iniziato nel novembre scorso. La giuria
esaminatrice, presieduta dal Presidente del Premio Letterario, l'attore e regista
Enrico Beruschi, ha assegnato il prestigioso premio, il resto della
giuria era composto dalla dott. Ssa Katia Trinca (scrittrice e
giornalista del Corriere di Como), dott. Ssa Angela Traversa (bibliotecaria),
dott. Ssa Vanessa Galata (giornalista della redazione del Giornale di
Cantù), dal professor Vincenzo Iaia (Dirigente Scolastico Cantù 3),
prof. Michele Petrocelli (scrittore e esperto di comunicazione) e Agostino
Picicco (giornalista e scrittore). Durante la serata di premiazione si
esibità il cantautore Paolo Fan.
Info:
Ufficio
Stampa OverecoAgenzia
giovedì 30 maggio 2013
Booktrailer del romanzo "Elegia provinciale" (Fratini, Firenze 2013) di Giancarlo Micheli; lettura di Paola Lazzari
dal capitolo X del romanzo "Elegia provinciale" (Fratini, Firenze 2013) di Giancarlo Micheli; lettura di Paola Lazzari
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