giovedì 8 febbraio 2018
mercoledì 7 febbraio 2018
La democrazia non esiste. Critica matematica della ragione politica di Piergiorgio Odifreddi (Rizzoli)
Un utile strumento per
imparare a ragionare politicamente e a formulare domande indiscrete, a partire
da quella primordiale: siamo cittadini di un sistema democratico e palese, o
sudditi di un regime totalitario e invisibile?
La democrazia è una
religione laica che identifica le proprie basiliche nei palazzi del potere, la
curia nel governo, gli ordini nei partiti, il clero nei politici, le prediche
nei comizi, le messe nelle elezioni, i fedeli negli elettori, i confessionali
nelle cabine elettorali e i segni della croce nel voto. Ma, come in tutte le
religioni, dietro alle colorite e folcloristiche apparenze dei riti e delle
cerimonie, che distraggono e attraggono i cittadini, si nascondono le fosche e
losche realtà dell’uso e dell’abuso del potere, che ammaliano e corrompono i
politici. Piergiorgio Odifreddi dedica questo libro a svelare le contraddizioni
nascoste e le distorsioni lampanti della democrazia. Inizia sezionando con il
bisturi della logica concetti come la Cittadinanza (perché mai la può avere il
discendente di un coevo di Cavour, ma non chi frequenta oggi le scuole in
Italia?) e lo Stato, in quanto area racchiusa in confini spesso discutibili e
non democratici, nel senso di non accettati dal popolo, come ha dimostrato il
recente esempio della Catalogna. Prosegue poi con la Costituzione e i tentativi
di manipolarla, i Diritti e i diversi modi di intendere il “dovere” e il
“volere”, e i Candidati, candidi solo nel nome, per approdare alle odiatissime
Tasse imposte dallo Stato Vampiro. Il libro procede con luciferina chiarezza
per parole chiave, analizzando minuziosamente la democrazia e le istituzioni. È
quindi un utile strumento per imparare a ragionare politicamente e a formulare
domande indiscrete, a partire da quella primordiale: siamo cittadini di un
sistema democratico e palese, o sudditi di un regime totalitario e invisibile?
martedì 6 febbraio 2018
Novità in libreria - Un passato da spia di John Le Carré. Traduttore: M. Castagnone (Mondadori)
John le Carré scrive un
romanzo avvincente di straordinario spessore letterario, raffinata ironia e
ambivalenza morale e segna il ritorno della spia più famosa della letteratura
contemporanea, George Smiley, chiudendo il cerchio di un'epoca che non esiste
più.
Come il vino, la sua
scrittura è diventata più ricca con il tempo." Peter Guillam, fedelissimo
collega e discepolo di George Smiley dei Servizi segreti britannici, è ormai da
tempo in pensione nella sua tenuta agricola in Bretagna dove vive con la famiglia,
quando riceve inaspettatamente una lettera che lo convoca a Londra nel quartier
generale dell'Intelligence. A quanto pare il suo passato durante la Guerra
Fredda lo sta richiamando. Quelle che un tempo erano considerate le più famose
operazioni di spionaggio nelle quali erano coinvolti personaggi del calibro di
George Smiley, Alec Leamas, Jim Prideaux, e lo stesso Peter Guillam, vengono
ora analizzate e investigate da una nuova generazione che non ha alcuna memoria
di quegli anni. Chi è davvero responsabile di atti commessi molti anni prima in
nome di qualcosa che non esiste più? Qualcuno deve pagare il sangue innocente
che è stato versato per una causa considerata giusta per il bene comune.
Intrecciando passato e presente così che ogni personaggio possa raccontare la
sua verità, John le Carré scrive un romanzo avvincente di straordinario
spessore letterario, raffinata ironia e ambivalenza morale e segna il ritorno
della spia più famosa della letteratura contemporanea, George Smiley, chiudendo
il cerchio di un'epoca che non esiste più.
lunedì 5 febbraio 2018
venerdì 2 febbraio 2018
Lettere da una Taranta di Raffaele Gorgoni (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) è candidato al Premio Presidi del Libro 2018
Il libro che la dice
tutta sul fenomeno internazionale della Notte della Taranta. Dai salotti della
politica ai backstage delle Star che hanno solcato il palcoscenico della
kermesse di Melpignano
Il giornalista
salentino ha dato vita ad un curioso espediente letterario che lo vede
invertire la prospettiva narrativa dando voce a Lycosa Tarantola, il ragno a
cui affida “figurativamente” la scrittura di novantanove lettere nelle quali
ricostruisce le connessioni che hanno caratterizzato il rapporto tra il Festival
de La Notte della Taranta e la politica. Il ragno fa sentire la sua voce
critica, dopo aver atteso vent'anni in silenzio, vent’anni in cui è stato
testimone e protagonista involontario di un fenomeno senza precedenti in Italia
che lo ha trasformato in un marchio, in un logo stilizzato di un prodotto da
vendere, ma anche di successi e sconfitte, di luci e di ombre. Le poco più di
duecento pagine del volume scorrono a ritmo serrato portandoci dalle prime
osservazioni sul tarantismo agli studi del fenomeno da parte di Ernesto De
Martino, dalla sua progressiva scomparsa con le emigrazioni verso il Nord e
l’emancipazione delle donne alla riemersione della tradizione con la riproposta
negli anni Settanta. Entrando nel vivo del libro con l’analisi della genesi de
La Notte della Taranta, la scrittura di Gorgoni si fa sempre più tagliente,
incisiva ed ironica, consentendo al ragno di togliersi tanti “sassolini dalle
scarpe” con la leggerezza e la libertà di chi non può essere accusato di essere
di parte. In scena si susseguono le figure dei Maestri Concertatori e dei tanti
musicisti che si sono avvicendati sul palco, ma anche quelle di politici come
Massimo D’Alema, Sergio Blasi e dei Presidenti della Regione Puglia da Raffaele
Fitto a Nichi Vendola per giungere a Michele Emiliano. (Salvatore Esposito – da Blog Folk)
Dove votare nel Salento richiedendo l’apposita
scheda per la votazione
Alessano = Libreria
Idrusa;
Alezio = Istituto
comprensivo;
Calimera = Libreria il
giardino delle Nuvole;
Casarano = Libreria
Dante Alighieri; Liceo R. Levi Montalcini;
Gagliano = Biblioteca
Comunale;
Gallipoli = Liceo
Quinto ENnio;
Lecce = Libreria
Giunti; Biblioteca Comunale Bene Comune;
Leverano = Biblioteca
Comunale F. Ratta;
Maglie = Istituto Cezzi
- De Castro - Moro;
Nardò = Libreria Fiore;
Liceo Galileo Galilei; I.I.S.S. Moccia;
Noha = Biblioteca
Giona;
Parabita = Libreria
Liberamente;
Patù = Biblioteca
Comunale;
Porto Cesareo =
Biblioteca Comunale A. Rizzello;
Salve = Biblioteca
Comunale;
Sannicola = Istituto
comprensivo;
Taurisano = Biblioteca
Comunale;
Tricase = Libreria
Marescritto;
Veglie = Biblioteca
Comunale;
Carosino = Scuola Sec.
di 1° livello Flacco;
Castellaneta = I.I.S.S.
Flacco;
Grottaglie = Libreria
Casa del Libro; Biblioteca Comunale Pignatelli; Istituto Commerciale
Pignatelli; Liceo Artistico Calò;
Laterza = Libreria Don
Chisiotte; Biblioteca Archivio Museo Civico; I.I.S.S. Vico;
Leporano = Istituto
Comprensivo Gemelli;
Martina Franca =
Libreria Mondadori; Libreria FuturOffice; Biblioteca Comunale Chirulli; Liceo
Tito Livio;
Palagiano = CaffèLab
Belmonte;
San Giorgio Ionico =
Biblioteca Comunale;
Statte = Biblioteca M.
Mastromarino;
Taranto = Libreria
Dickens; Liceo Statale Archita; Liceo Statale Aristosseno; Liceo Ferraris;
Libreria Gilgamesh.
giovedì 1 febbraio 2018
Il cancello ovvero: Ed(essa) è altrove di Francesco Pasca (I quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
"Alma e Alvise si
amano. Il loro è un amore che appare come un'eterna rincorsa verso qualcosa di
indefinito. Dalla piazza di Barbarano, piccola frazione di Morciano di Leuca,
ha inizio una storia densa di enigmi che affascinano il lettore. Il topos
letterario che emerge nel nuovo lavoro di Francesco Pasca si riconosce
nell'abilità propria dell'autore nel plasmare la parola e darle una forma
nuova. Stile, sintassi, retorica hanno un sapore diverso nei suoi romanzi dove
prosa e poesia si sposano in un sortilegio che incanta. Tra le pagine de
"Il cancello", libro appassionante perché mantiene vive le domande
esistenziali, il Sud è solo un pretesto per raccontare uno stato d'animo
convulso, complesso, astruso e straordinario come quello dei
protagonisti." (Dall'introduzione di Paola Bisconti)
“La nuova astrazione
virtuale di Francesco Pasca è la descrizione del gesto in scrittura con 10
passi e 10 capitoli dove l'acronimo assume figurazione di un acroterio
bustrofedico per le iniziali di una consonante sorda in un Percorso carsico.
Barbarano del Capo di Leuca, Torino e la biblica città di UR (Edessa) generano,
nel Sud del Sud dei canti, l'epica del dolore e, nel territorio delle emozioni,
i protagonisti ne assumono ombre e s'attraversano, percorrono voragini di
poesia nell'inghiottitoio dell'impossibile. L'atto dello scrivere sono grumi di
colore, puntini, pennellate nella descrittura del pensiero in azione.”
iQdB edizioni di
Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e
Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Info Link - http://www.iquadernidelbardoedizioni.it/
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