venerdì 12 agosto 2016
giovedì 11 agosto 2016
mercoledì 10 agosto 2016
martedì 9 agosto 2016
"Sono nato cantando… tra due mari. Radici e canto nella poetica di Franco Simone cantautore salentino ", il nuovo libro di Carlo Stasi alla Ubik di Maglie
"Sono nato cantando… tra due mari. Radici e canto
nella poetica di Franco Simone cantautore salentino ", il nuovo libro di
Carlo Stasi (iQdB Edizioni di Stefano Donno) verrà presentato dalla
giornalista Angela Leucci l’11 agosto 2016 alle ore 20,00 presso la
Libreria Ubik di Maglie in via Roma 51 nell’ambito della rassegna letteraria Li
Santi Lumi. Interverrà l’editore Stefano Donno. SPECIAL GUEST IL CANTAUTORE
FRANCO SIMONE.
«Prima la musica o la poesia? Dilemma proverbiale
quasi quanto quello dell’uovo e della gallina, e di fronte al quale le menti
più sagge dell’antichità si sono rifugiate in miti rassicuranti come quello
delle comuni origini o del loro primordiale legame ritmico e sonoro. Un legame
indissolubile, in ogni caso, che ritorna puntuale ed accresciuto nelle sue
infinite sfaccettature quando si è di fronte ad un personaggio di grandissima
levatura quale Franco Simone, il cantautore di Acquarica del Capo che nella
musica ha infuso tutta la sua poetica e sensibilità» scrive Eraldo Martucci,
«le canzoni, è noto, si ascoltano, si cantano, si respirano, vanno via, ma
ritornano. Sono sempre con noi e portano i ricordi, rappresentano anche, in
alcuni particolari momenti storici, dei documenti straordinari in grado di
indicarci il suono del cambiamento, come quello che riguardò i mutamenti
sociali, antropologici, linguistici e lessicali dell’Italia del secondo
dopoguerra. E a ripercorrere in maniera assolutamente originale l’incontro di
Franco Simone con quel processo, che non riguardava però solo l’Italia, è ora
questo eccellente pamphlet scritto dal poeta Carlo Stasi, che con grande
maestria è riuscito a mettere insieme vicende personali del cantautore, legate
soprattutto alla sua infanzia ed al periodo scolastico ed universitario, alle
tante canzoni che si sono ispirate proprio a quei ricordi.
La figura che emerge è quella di un artista non solo
legata alle canzoni d’amore, che pure hanno una notevole importanza nella sua
produzione e ne hanno sancito l’iniziale fama (“Tu… e così sia” e “Respiro” fra
tutte), ma anche di un uomo che racconta esperienze non personali con una
grande sensibilità ed una forte immedesimazione emotiva nei drammi della
società contemporanea. Come quello collegato al problema della deforestazione
dell’Amazzonia ed alle prevaricazioni subite dalle popolazioni indigene. Un
tema, quello dell’ecologismo, sempre attuale e che troverà collocazione nella
magnifica “Amazzonia” del 1988. Ed un altro punto sapientemente sottolineato
dall’autore è la grande passione, anzi l’amore sconfinato, che l’America Latina
nutre verso Franco Simone, autentico “divo” in Sudamerica con il merito
aggiuntivo di aver lanciato e portato molti talenti salentini, come
recentemente accaduto con Michele Cortese».
Carlo Stasi, poeta, scrittore e saggista di Acquarica
del Capo (Lecce), è docente di Lingua e Letteratura Inglese presso il Liceo
Scientifico “De Giorgi” di Lecce. Ha pubblicato Poesie (Gabrieli, Roma 1981),
La Speranza (Ricerche Poetiche, Fasano 1984), Leucàsia. Racconti, disegni e
poesie) (Presicce 1993, 1996, 2001), Danza dei 7 pensieri (Bollate, 2001),
Leucàsia e le Due Sorelle. Storie e leggende del Salento (Cavallino, 2008,
2012). Ha tenuto mostre-performance di poesia visiva a Bari (1984), Milano
(1990), Como (1996, 1997), Tradate (1997), Maglie (2000), Lecce (2001), ecc. È
inserito in numerose antologie. Collabora con articoli, saggi, recensioni,
racconti e poesie a quotidiani e riviste, scrive testi per canzoni (ha inciso
"Tango della Tangente", Nuova Fonit Cetra, Milano 1997), ed un suo
testo poetico (“Tigi Luna”) è stato scelto e musicato dai Sud Sound System
(2001). Nel 1992 ha creato la “leggenda” di Leucasia.
lunedì 8 agosto 2016
venerdì 5 agosto 2016
giovedì 4 agosto 2016
martedì 2 agosto 2016
Lucania senza santi di Nunzio Festa il 5 agosto a Lecce per la prima in Puglia
Lucania senza santi
edito da iQdB Edizioni di Stefano Donno del giornalista e scrittore lucano
Nunzio Festa, sarà presentato venerdì 5 agosto 2016 ore 19,00 presso la sala
Guenon dell’Associazione Arcadia Lecce in viale della Repubblica 21. Dopo i
saluti del Presidente dell’Associazione Arcadia Lecce Valentino Zanzarella,
presenterà l’autore il Dott. Giorgio Pala, Presidente dell’Associazione Carpe
Diem. Evento organizzato e promosso
dall’Ass. Arcadia Lecce e dall’Associazione Carpe Diem di Lecce.
“Prima di cominciare veramente. Siamo
Scotellaro e siamo Gaetano Cappelli. Perché questo saggio sulla letteratura
d’autrici e autori almeno nati in terra di Basilicata, nella Terra dei boschi
(o era dei lupi?), o cresciuti sempre qui, deve iniziare da questa
constatazione minima essenziale, quasi dovuta. Ma con la precisazione utile che
contenuti, tematiche, ispirazione e creazioni finali abbiam capito esser
completamente slegate dal legame con una certa religiosità, soprattutto con le
professioni di fede come al contrario si potrebbe invece immaginare. Specie in
lande, dobbiamo aggiungere, spuntate e rinate da quel che resta della
tradizione del mondo contadino e insomma della “cultura” contadina - in buona
sostanza quelle origini buone a dar debito a devozioni sicure per Santi Madonne
e Dio. Il Novecento, infatti, ha lasciato alla Lucania d’oggi un fascio di
nervi in forma d’inchiostro che parla certo dell’eredità dei dimenticati ai
margini delle lettere nazionali, Rocco Scotellaro su tutti appunto, della
bellezza moderna e imperdibile e sempre in divenire di Cappelli, come infine di
più “giovani” - anagraficamente, certo ancora - penne almeno nate o che un po’
hanno vissuto come ritrovato l’anfratto del Meridione detto Basilicata. Dove
però i gusti personali provano a intrecciare necessarie segnalazioni di storia
letteraria, ovvero momenti vitali d’autrici e autori che sono l’universo
letterario lucano. E con il sostegno di consigli e aiuti che ho cercato da
diverse penne amiche - tra l’altro parte del discorso complessivo: ovvio! : ho
voluto un dialogo-scambio con lo stesso Gaetano Cappelli. Come con Mariolina
Venezia. Poi ho fatto ricorso, approfittando ovvero d’amicizia e fratellanza in
temi e interessi, ad altri attenti lettori, tipo Andrea Di Consoli e vedi il
meticoloso Giuseppe Lupo. L’ultimo grazie infine ad Angela, soprattutto per
l’aiuto sul titolo. Per quanto sarà possibile, partendo dalla narrativa saranno
associate, dunque, immagini state e che saranno domani ma a un titubante
presente che dice di quel che era e che alla fine vedremo per gli anni almeno
prossimi se i nostri strumenti, diciamo, ci sosterranno e se saranno adatti a
raggiunger tale scopo. In virtù della nota quanto notoria curiosità di Stefano
Donno, quindi, i miei gusti personali più i mezzi a disposizione cercheranno di
trovare affinità e far sinergia con l’obbligo della ricerca finalizzata alla
divulgazione, in un certo senso, di materiali, anzi materia che dovremmo
portarci nel Grande Viaggio mentale e sensoriale insomma sentimentale di certo
chiamati normalmente a compiere. La migliore narrativa sarà Raffaele Nigro,
Gaetano Cappelli, Giancarlo Tramutoli, Giuseppe Lupo, Andrea Di Consoli, Rocco
Brindisi, Mariolina Venezia, Claudia Durastanti, Pasquale Festa Campanile,
Mimmo Sammartino, Francesco Sciannarella, Gina Labriola, Tommaso Claps,
Francesca Barra. In ordine sparso. La migliore poesia sarà Alfonso Guida, Mario
Trufelli, Beppe Salvia, Assunta Finiguerra, Leonardo Sinisgalli, Rocco
Scotellaro, Vito Riviello, Franco Cosentino, Roberto Linzalone, Michele
Parrella, Giulio Stolfi, Albino Pierro, Giandomenico Giagni, Giovanni Di Lena,
Osvaldo Tagliavini, Nicola Sole. “ L’autore
Nunzio Festa
è nato a Matera, nel1981, lavora fra Matera e il suo paese natale, Pomarico
dove vive. Poeta, narratore, critico, collaboratore giornalistico; lavora nel
campo dell’editoria, prevalentemente come editor per la materana Altrimedia
Edizioni – della quale è anche co-direttore editoriale e direttore di alcune
collane, e come consulente editoriale
iQdB
edizioni di Stefano Donno (i Quaderni
del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale
e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Redazione -
Mauro Marino
Social Media
Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo
lunedì 1 agosto 2016
venerdì 29 luglio 2016
giovedì 28 luglio 2016
mercoledì 27 luglio 2016
lunedì 25 luglio 2016
venerdì 22 luglio 2016
Tarantulae – la notte della Taranta di Maurizio Nocera (iQdB Edizioni di Stefano Donno) domani 23 luglio 2016 a Cutrofiano (Lecce)
Tarantulae – La notte
della Taranta di Maurizio Nocera (iQdB Edizioni di Stefano Donno) sarà
presentato all’Ex Mercato Coperto di Cutrofiano (Lecce) in via Milite Ignoto
alle ore 20,00 di sabato 23 luglio 2016, Interverranno lo scrittore Maurizio
Nocera e l’editore Stefano Donno. E’ prevista la mostra fotografica a cura
Luigi Cesari sulle diverse edizioni della Notte della Taranta. Evento in
collaborazione con Laboratorio Urbano Sottomondo e Cultura e Territorio.
È da molto tempo che
Maurizio Nocera si dedica alla ricerca sul Tarantismo (ne troverete
testimonianza nella ricca bibliografia che chiude questo pamphlet), un modo per
stare con i piedi, con le mani e con il pensiero nella Terra, con la sua Terra
e con tutto il carico simbolico e magico che concima e cresce la particolarità
salentina. In questo poema – “scritto a Badisco, forse in una notte d’agosto
del 2015, davanti al mare che parlava alla luna”, Maurizio Nocera rende
omaggio, a tre grandi personalità: il danzatore Giorgio Di Lecce, il
tamburellista Uccio Aloisi, lo studioso Sergio Torsello. Loro, con la
complessità del tarantismo, a vario titolo, hanno avuto a che fare, segnando la
storia di questo fenomeno nella contemporaneità. Poi, “La Notte della Taranta”,
la catarsi collettiva, il fascino e il richiamo di una forma antica e il suo
resistere al e nel Tempo. Il sibilare e il battere delle pelli dei tamburelli
muove ancora il cercare… Non c’è quiete, tutto si fa ritmo, musica; quella
anima del Salento, essenza del “sentire”, prima arte, sua intima poesia. La
Notte di Melpignano di questo “sentire” è manifesto e laboratorio. C'è una
Taranta, un “morso” necessario, quello che il tempo provoca con le sue
storture: il brutto che invade, la precarietà, il disagio, la guerra sempre
presente nelle cronache del Mondo. Un “morso” che chiama alla presenza. La
musica di questo deve farsi carico. La catarsi della festa non è evasione,
distrazione, dimenticanza, pausa. Nell'incanto della trance è sempre necessario
trovare l'energia della consapevolezza. “Bellu l'amore e ci lu sape fare” canta
la pizzicarella: un amore largo, vasto per quanta è vasta la terra. Accoglierla
per intero significa portarla alla sua essenza di natura, d'Amore, appunto.
Abbraccio che si oppone, resiste e tenta di trovare soluzioni, il passo
possibile, la necessaria armonia. (Mauro Marino)
Maurizio Nocera è nato
a Tuglie, nel Salento, nel 1947. Numerosissime le sue pubblicazioni e le
iniziative editoriali che lo vedono coinvolto. E’ socio ordinario della Storia
Patria per la Puglia dal 1980.
iQdB edizioni di
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L' apprendista. L'arte di coltivare il cielo. Lo straordinario percorso iniziatico di un giovane alchimista tedesco dello Schwarzwald nel XVII secolo di Gratianus (Mimesis)
Con la fine del XVII
secolo si conclude la stagione dell’alchimia europea. Seguiranno nei secoli
altre opere dedicate alla ricerca ermetica, ma sarà rarissimo tovarvi la
purezza e la semplicità degli antichi trattati. Irrompe ormai il mondo moderno,
con le sue nevrosi e la sua complessità. Gli uomini perderanno la capacità di
osservare la natura con imaginatio vera et non phantastica, e, rivolti in se
stessi, saranno la peggior espressione possibile del simbolo dell’Uroboros. (Paolo
Lucarelli)
Gratianus è lo
pseudonimo con cui l’autore, impegnato ormai da molti anni nella ricerca e
nello studio dell’alchimia operativa, ha velato il proprio nome. Le sue
conoscenze gli derivano dall’attenta lettura dei testi degli antichi autori
ermetici e dall’assiduo studio di Fulcanelli, Eugène Canseliet e Paolo
Lucarelli, e soprattutto dalle pratiche di laboratorio. Ha pubblicato Incontri
con il Maestro. Introduzione all’Alchimia Operativa (Torino, 2000) Verso L’Arca
D’Argento. I Misteri del Cammino di Santigo (Mimesis Edizioni, Milano – Udine,
2011) Alba di Primavera sulla terrazza dell’Elixir, il Padre la via del Tai Ki
Kung (Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2012), e ha curato il libro di Paolo
Lucarelli, Scritti Alchemici e Massonici, di un grande Alchimista del nostro tempo
(Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2012).
giovedì 21 luglio 2016
mercoledì 20 luglio 2016
martedì 19 luglio 2016
lunedì 18 luglio 2016
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