lunedì 19 gennaio 2015

San Valentino in love all’Arthotel di Lecce



IL PACCHETTO INCLUDE - Cocktail di benvenuto / - Dolce omaggio in camera - Una rosa rossa / - 1 Bottiglia di vino rosso con calici in camera / - Cena romantica a lume di candela per due persone su 3 portate (bevande escluse) / - 1 pernottamento in camera matrimoniale con prima colazione / - Accesso al percorso benessere (sauna e bagno turco con cromoterapia e aromaterapia, piscina riscaldata con idromassaggio e cromoterapia, tisaneria e angolo relax) / - 1 massaggio con oleificazione della durata di 30 minuti per due persone / - Late Check out gratuito entro le ore 13.00 del giorno di partenza
SERVIZI INCLUSI - Parcheggio interno gratuito / Wi-F in camera e nelle aree comuni gratuito
Info –  Arthotel & Park Lecce by Clarion Collection • Via Giorgio De Chirico 1 - 73100 Lecce • Tel. 0832/214214 Fax. 0832/347735

"Adesso scappa" booktrailer

domenica 11 gennaio 2015

GIUSEPPE DE LUCA SU DRAGONERO N° 20 FACCIA D'OSSO (SERGIO BONELLI)

Al largo delle coste del Margondàr, garrisce al vento la bandiera di un crudele corsaro!
Dragonero si trova nell’Hàlwèsuhre, lungo le coste del Margondàr, per monitorare l’accresciuta attività pirata nella zona. Prepccupa soprattutto una piccola flottiglia, guidata da un vascello veloce e ben armato, capitanato da un crudele e misterioso corsaro: il famigerato “Faccia d’osso”. Confrontarsi con il pirata porterà Ian a compiere un inaspettato tuffo nel lontano passato, costringendolo a rivivere un drammatico episodio della sua vita e a venire a patti con le conseguenze delle sue azioni...

Uscita: 09/01/2015 / Soggetto: Luca Enoch / Sceneggiatura: Luca Enoch / Disegni: Giuseppe De Luca / Copertina: Giuseppe Matteoni

giovedì 8 gennaio 2015

Pacchetti e lastminute | www.arthotel-lecce.it

Pacchetti e lastminute | www.arthotel-lecce.it

A TESTA IN GIÙ di Elena Mearini (Morellini editore). Esce a febbraio 2015



Una storia di grande poesia alla “Harold e Maude”, il celebre film di Hal Ashby girato nel 1971. Non basta una buona trama a fare un libro, serve soprattutto il rispetto per le parole, bisogna saperle maneggiare con cura, altrimenti ti si rivoltano contro fino a sciupare la storia che avresti tanto voluto raccontare. Questo è il talento manifesto di Elena Mearini, la sua istintiva capacità di scegliere le parole giuste per dire, raccontare, immaginare (...) L’utile di questo libro, che ad alcuni potrà risultare necessario, risiede proprio nelle parole, come accade nella poesia, quando è davvero poesia. Dalla prefazione di Elisabetta Bucciarelli

Il libro - Gioele è un ragazzo che vive in un mondo tutto suo, fatto di emozioni e fantasia. Si entusiasma per il colore giallo, o per il rombo di un motore. Ma questo suo “essere speciale” non trova spazio nella realtà. Gioele viene ricoverato in un istituto che cura il disagio mentale, e lì resta fino a quando sul suo cammino irrompe Maria, una donna anziana, ricca di cuore e saggezza contadina. I due intraprendono un viaggio visionario, zigzagando per le strade della Lombardia a bordo di un curioso Maggiolone giallo. Saranno i ricordi di Maria e le avventure di un tempo che fu a condurre Gioele fuori dal guscio di chi si sente diverso e lontano da tutti. Piano piano, come briciole di pane sparse, le parole di Maria indicheranno la strada di una rinascita. Una storia alla Harold e Maude,__ un incontro tra generazioni, storie e temperamenti lontanissimi tra loro, che finiranno per regalare a entrambi i protagonisti uno sguardo nuovo sulla vita.

Dal romanzo - La signora Maria è più brava di tutti quanti i dottori dell’Istituto messi assieme. Dovrebbe starci lei, dietro la scrivania di ciliegio e pelle verde, a compilare ricette per la cura di noi altri picchiati in testa. Infuso di erba matta al posto del Seropram. Pane e salame invece che il Lexotan. Sì, perché alla mia malattia hanno sempre attribuito nomi con il suono della latta, un rumore vuoto e magro, che alla carne non è mai andato a genio. Autismo ad alto funzionamento. Nevrosi ossessiva. Disturbo della personalità. Tutte definizioni stonate al corpo, capaci solo di stordire il sangue. Che appena il dottore le pronunciava, a me partiva il capogiro alle vene e la vista doppia al cuore. La verità aveva i contorni rotti, era informe e fuori fuoco. Il dottore si sbagliava, e il mio cuore vedeva l’errore.

L’autrice - Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Lavora per diversi anni per una compagnia che si occupa di teatro ragazzi. Conosce poi la realtà del disagio occupando di laboratori in carcere e comunità. Nel 2009 esce il suo primo romanzo 360 gradi di rabbia, edito da Excelsior 1881 e vincitore del premio Gaia Mancini; nel 2011 pubblica per Perdisa Pop il romanzo Undicesimo comandamento, con cui vince ancora il premio Gaia Mancini, vince il premio Unicam – Università di Camerino, il Premio Perelà 2013 ed è finalista al premio Maria Teresa di Lascia.

lunedì 5 gennaio 2015

Angels Ristorante Lecce - Lecce Hotel Zenit - Quality Italian Food -

Angels Ristorante Lecce - Lecce Hotel Zenit - Quality Italian Food -

Nero a metà. Dalle origini a «Grande madre» tutta la poesia di Pino Daniele di Marcella Russano (Arcana)



Questa storia ha radici lontane: un giovane soldato nero americano abbandona la sua casa e la sua famiglia per andare dall'altra parte dell'oceano a porre fine all'incubo tedesco. Il ragazzo sbarca a Napoli e rimane irretito dalla bellezza della sirena Partenope, se ne innamora, è corrisposto, tenta un approccio, la donna non si sottrae e dalla loro unione nasce un bambino bellissimo, nero anche lui ma solo a metà. Quel bambino è il simbolo della mescolanza, della fusion, di un meticciato sociale, culturale, artistico ma soprattutto umano. Quel bambino è la chitarra e la voce di Pino Daniele, a metà tra il blues dei neri americani e la musica popolare napoletana. Quel bambino è "Ue man!", "A me me piace 'o blues", "Have You Seen My Shoes". Quel bambino è "Napule è", "Chi tene 'o mare", "Lazzari felici". È il Supergruppo, è l'anima di 200 mila persone radunate in Piazza Plebiscito, è l'indice sollevato di Massimo Troisi in "Ricomincio da tre". Quel bambino è una carriera più che trentennale costellata di successi e collaborazioni importanti, da Gato Barbieri a Don Cherry, da Pat Metheny a Nanà Vasconcelos, fino ad arrivare a Eric Clapton. Quel bambino è la voglia di sperimentare, la passione per le chitarre, l'ostinata idea di non fermarsi mai, anche se il mondo non ha più orecchie per ascoltare. Perché, per chi come Pino Daniele ha dentro la bellezza di quel bambino, l'unica cosa davvero importante "è la musica".

sabato 3 gennaio 2015

World Word Z – il reading alla libreria Bookish di Lecce



Il 5 gennaio 2015 ore 19,00 presso la Libreria Bookish di Lecce in via Cesare Battisti a Lecce, ci sarà il reading World Word Z con esponenti della letteratura e poesia salentina che leggeranno brani di prosa e versi in un susseguirsi serrato di stili e metriche.
World Word Z è un momento di lineare quotidianità in una tranquilla libreria del capoluogo salentino, interrotto dal caos. Un orda di Parole affette da un male sconosciuto  si diffonde nel mondo. Questi autori partecipanti al reading partono alla ricerca del luogo dove la Letteratura e Poesia sono state vittime del primo contagio. La "rabbia" famelica di cui è conduttore questo nugolo di forza creatrice, si diffonde su Lecce come una pandemia moderna e post/moderna . La cifra di questo appuntamento è che non c'è dramma senza azione, non c'è azione senza storia, né romance senza “poetry /gore!”.
Parteciperanno: Elio Coriano, Michelangelo Zizzi, Paolo La Peruta, Antonella Chionna, Gianluca Lacerenza, Pasquale Lucio Losavio, Alessandra Peluso, Antonio Errico, Antonio Tarsi, Francesco Pasca, Francesco Aprile, Maurizio Leo, Anastasia Leo, Stefano Donno. (nella foto il poeta Elio Coriano)

Info
telefono  0832-306676 mail -  bookishlecce@virgilio.it
facebook.com/Bookishlibreria / twitter.com/Bookishlibreria